Giovedì venti da nord-ovest: cosa comporterà?
Temperature in lieve calo e qualche fenomeno di passaggio al centro e al sud, specie lungo i versanti adriatici. Al nord probabile insorgenza del vento di caduta dalle Alpi.
Dopo giorni e giorni di “monotone” correnti occidentali, che hanno determinato tempo perturbato sull’Europa centro-occidentale e temperature nel complesso miti, la corrente a getto alle quote superiori tenderà a perdere forza.
Di conseguenza il flusso non sarà più rettilineo, ma subirà delle ondulazioni più o meno marcate.
In seno a queste onde si manifesteranno gli scambi di calore lungo i meridiani.
Una di queste sarà in piena azione nel corso della giornata di giovedì sull’Italia. Ad essa saranno associate condizioni di moderata instabilità in viaggio dalle regioni centrali verso il meridione.
I versanti adriatici saranno maggiormente interessati da possibili piovaschi o brevi temporali in rapido trasferimento verso sud.
A seguire le correnti tenderanno a ruotare da NW, determinando un certo calo delle temperature.
Sulle regioni settentrionali, segnatamente sul nord-ovest, l’aumento di pressione che avverrà a nord delle Alpi farà probabilmente insorgere il vento di caduta, che determinerà un temporaneo aumento delle temperature massime.
Nella notte questo effetto dovrebbe cessare, con una conseguente diminuzione dei valori minimi su tutta la Valpadana.
In prossimità dei contrafforti alpini il calo termico sarà maggiore e saranno possibili residue nevicate sui rilievi confinali, specie al mattino.
Tra la sera e la notte, comunque, tutto sarà passato e sull’Italia dovrebbe tornare il sereno.
Autore : Paolo Bonino