GHIACCIAI di LIVIGNO in arretramento ma snow-line sempre bassa
Le notizie sui ghiacci dell'alta Valtellina.

La particolare posizione geografica di Livigno favorisce un limite dell’innevamento (snow-line) tra i più bassi della regione alpina.
Nonostante questa considerazione anche qui si osserva una situazione di crisi delle masse glaciali, favorita oltretutto da una costante diminuzione delle precipitazioni nevose.
Infatti, analizzando gli ultimi 5 inverni, solo nel 2000-2001 e nel 2003-2004 si sono avute precipitazioni utili a portare benefici alle masse glaciali.
Particolamente penalizzante si è invece rivelata la stagione 2001-2002 e la tremenda estate 2003.
Nei momenti di grande innevamento infatti anche nei bacini dei ghiacciai estinti si rinvengono residui nevosi per gran parte della stagione estiva (Pizzo Zembrasca, Vago sud e nord).
Il servizio glaciologico lombardo dichiara estinto il glacionevato delle Mine Inferiore, così come è drammatico il ritiro del Val Nera ovest.
In discreta salute il ghiacciaio di Campo Nord.
Da notare, nei pressi del ghiacciaio delle Mine, la presenza di 4 nevai di grosse dimensioni, di cui quello alla quota di 3010m occupa una piccola conca. Trattasi di un glacionevato che verrà probabilmente inserito dal servizio glaciologico lombardo nell’elenco delle forme glaciali minori.
Su informazioni del servizio glaciologico lombardo.
Autore : Report di Alessio Grosso
