FREDDO e NEVE in arrivo: entra in scena l’inverno ma…
La posizione dei vortici depressionari previsti tra fine mese ed inizio dicembre, sarà determinante per le conseguenze nevose a quote basse sul nostro territorio. Attesi sbalzi di temperatura.
Eh magari andasse così, si vivrebbe un anticipo del Natale. E invece è ancora lunga e costellata di ostacoli la strada verso la neve in pianura sul nostro Paese. Ci sono per la verità alcune notizie positive per chi ama l’inverno.
Dopo la tempesta di sabato 25 novembre sull’est europeo si accumulerà molto freddo, che con la discesa del secondo vortice proverà nuovamente a sfondare parzialmente anche sull’Italia, favorendo qualche nevicata a bassa quota lungo la dorsale appenninica emiliana e del centro Italia, nonchè alcune spruzzate sul settore alpino:


L’aria fredda insisterà sull’Italia sino a giovedì 30 novembre, favorendo un ulteriore calo termico al nord e al centro, molto meno al sud, come si vede in questa mappa relativa alle temperature previste a 1500m per l’alba di giovedì 30:

Nei primissimi giorni di dicembre ecco l’iniziativa di un nuovo vortice depressionario in arrivo da ovest, che determinerà un peggioramento di stampo autunnale sull’insieme del Paese.

Naturalmente nelle primissime ore lo scorrimento di aria mite sul cuscino freddo padano potrebbe favorire qualche fugace situazione nevosa anche in pianura sul nord-ovest, ma al momento solo un modello (quello canadese) prevede qualche fiocco in pianura tra Piemonte e Lombardia (molta neve sul settore genovese dell’Appennino ligure), per il resto sul settore alpino le nevicate si attesteranno dapprima oltre i 500m, per innalzarsi progressivamente oltre i 1000m.

Andrà davvero così? La distanza temporale impone prudenza nel considerare definitiva questa linea di tendenza. Lo schema barico sembra confermato ma piccole variazioni possono fare un’enorme differenza. Seguite gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso