00:00 19 Dicembre 2010

Fino a Natale aria meno fredda e tanta pioggia, ma al nord ancora qualche fiocco in pianura

Flusso occidentale temperato sulle nostre regioni, con effetti più evidenti al centro e al meridione. In pianura alla neve subentrerà la pioggia, che cadrà frequentemente fino a Natale.

Fino a Natale aria meno fredda e tanta pioggia, ma al nord ancora qualche fiocco in pianura

Mentre al centro e al sud, regioni maggiormente esposte al flusso temperato atlantico che ha preso il posto dell’aria gelida artica-continentale dei giorni scorsi, il clima si è riportato su caratteristiche decisamente più clementi, al nord, con il ristagno dell’aria fredda, insistono il clima rigido e il rischio di nevicate a bassa quota.

La nuova (debole) perturbazione attesa per oggi, domenica, potrà difatti portare qualche fiocco qua e là, specie tra il nord-ovest, l’Emilia Romagna. Sul resto del Paese la giornata festiva trascorrerà sotto un cielo più autunnale che invernale.

La situazione descritta permarrà fino a mercoledì, allorquando una nuova e più intensa perturbazione investirà il settentrione apportando le ultime nevicate in pianura tra Piemonte e ovest Lombardia, nevicate che poi risaliranno copiose verso quote alpine.

A proposito di montagna: fino a Natale Alpi e Appennino faranno il pienone di neve, anche se le quote più basse lungo la dorsale appenninica soffriranno un po’.

Dovremo attendere la giornata di Natale per assistere ad un generale seppur lento passaggio a variabilità. Con questo nuovo cambiamento di fronte le temperature però tenderanno nuovamente a scendere a causa del subentro di aria un po’ più fredda, aria fredda che porrà la basi per una fine dell’anno nuovamente improntata ad un clima di tipo complessivamente invernale.

Autore : Luca Angelini