Estate allo sbando, ma prima di fine mese si riprenderà
Severa irruzione artica con ritorno di neve e freddo in montagna, vento, pioggia e temporali talora violenti altrove. Tra martedì e mercoledì però il tempo intraprenderà però una lenta convalescenza.

E’ emblematico che, in piena crisi da riscaldamento globale, si possano vedere il giorno 20 di giugno, le Alpi innevate fino a quote consone al mese di novembre. Sembra impossibile che in città come Milano, sovente sofferenti in questo periodo a causa dell’afa, si stia con le finstre chiuse e si dorma con la copertina. Sembra anche improbabile che, lungo le nostre spiagge, non si trovi sole e profumo di crema abbonzante, ma cieli grigi, tanto vento e talora anche mari biancheggianti se non addirittura in condizioni proibitive.
Eppure questa è la realtà di questi giorni, realtà che sfora la fantasia, allorquando un nocciolo di aria partito dall’Artico ha preso possesso del Mediterraneo già in veste estiva. I contrasti tra quello che è e quello che dovrebbe essere sono nettissimi. Il tempo lo sa e cerca di porvi rimedio. La natura mette allora in moto i suoi meccanismi di compensazione e costruisce temporali e perturbazioni, tutti modi per sfogare tutta quell’eccesso di energia immagazzinato nella macchina atmosferica.
La situazione si protrarrà piuttosto movimentata almeno fino a lunedì. A seguire, il peso dell’aria fredda da una parte (componente termica) e la spinta della corrente a getto dall’altra (componente dinamica) favoriranno una lenta convalescenza di tutta questa situazione, permettendo un timido avvicinamento verso il Mediterraneo e l’Italia di un promontorio anticiclonico atlantico.
Sarà l’estate ritrovata, un’estate comunque ancora un po’ insipida e comunque, dal punto di vista climatico, gradevole anche laddove dovrebbe già vigere la dura legge del caldo e dell’afa. Anche le nostre regioni meridionali usciranno dal lungo periodo caldo che ha spezzato le gambe di giugno. Tutto da rifare dunque. Tornerà ai blocchi di partenza questa l’estate 2010, scoccata eccezionalmente prima sul calendario che fuori dalle finestre.
Autore : Luca Angelini