00:00 30 Aprile 2010

Ecco perchè solitamente piove tanto sul Lago Maggiore e in Val Sesia

Succede soprattutto quando si origina una "low level jet" nei bassi strati che spinge aria umida contro i rilievi piemontesi e del varesotto.

Il notevole rallentamento di un fronte dovuto all’azione di blocco dell’alta pressione, la presenza di una depressione in avvicinamento, con richiamo di correnti da ESE, spesso favorisce piogge intense sulle zone prealpine piemontesi, valdostane e in parte su quelle lombarde.

Come mai proprio quelle zone? Nei primi 1500 m di quota è presente una corrente tubolare, definita "low level jet", corrente a getto dei bassi strati, che sospinge aria umida da ESE con forza contro il rilievo prealpino.

La fenomenologia si esalta laddove è presente un imbuto geografico, come nel caso della zona del Lago Maggiore. Se la corrente è ancora più forte le nubi vanno a scaricarsi più a nord, in Valle Antigorio, Formazza, Antrona, Anzasca, Leventina e Bedretto in alto Ticino.

Raggiunta molto bene anche dalle correnti umide meridionali é la Val Sesia, colpita proprio ad angolo retto e in cui si assiste ad un rapido innalzamento del rilievo fino a quote molto elevate. In pianura piove decisamente meno: l’effetto di attrito del vento riduce in parte l’umidità e le nubi gravide vanno a "partorire" appena impattano un rilievo.

Se l’aria fredda preme sul fronte cercando di sfondare la linea di blocco senza riuscirvi, possiamo davvero assistere a fenomeni intensi stazionari e rigenerantisi, giacché l’aria mite ed umida viene ulteriormente risucchiata all’interno della linea frontale e il ciclo è infinito. Chi si trova un centinaio di km davanti al fronte, soprattutto in pianura, può assistere a delle belle schiarite anche se le previsioni annunciano pioggia.

Autore : Alessio Grosso