00:00 11 Luglio 2013

Ecco come le correnti “modelleranno” i fenomeni odierni

Cambio della guardia delle correnti sul Continente Europeo: non più correnti da nord-est, bensì da nord-ovest.

Ecco come le correnti “modelleranno” i fenomeni odierni

Come previsto, il braccio orientale dell’alta pressione delle Azzorre arretra temporaneamente verso l’Oceano.

In una prima fase, l’Europa vedrà ruotare le proprie correnti portanti, come in figura. Ecco una goccia fredda carica d’instabilità interessare parte dell’Europa nord-orientale. Tra essa ed il pachiderma stabile azzorriano ( lo vediamo sulla sinistra dell’immagine) prenderà il via un blando flusso di correnti nord-occidentali, espressione delle estati vecchio stampo e che terrà a bada ancora per qualche giorno il temibile gobbo.

La variazione delle correnti portanti alle quote superiori si ripercuoterà anche sulla ripartizione dei fenomeni temporaleschi in un paese orograficamente tormentato come il nostro.

Ecco la situazione attesa sull’Italia nel pomeriggio odierno. Ben si notano i temporali che interesseranno segnatamente le zone interne della Toscana, l’Emilia Romagna e il Basso Veneto. Interessato anche parte dell’Appennino Ligure e l’est della Lombardia.

Tali fenomeni, tenderanno poi a scivolare lungo la Penisola, interessanto segnatamente la dorsale appenninica, le Marche e parte del versante adriatico. Non avremo quindi più sconfinamenti sul Tirreno e il temporale pomeridiano di Roma diverrà meno probabile.

Bel tempo deciso invece sulle due Isole Maggiori e sulle estreme regioni meridionali.

Autore : Paolo Bonino