00:00 22 Maggio 2006

ECCEZIONALE: un asfalto che elimina lo smog (a base di biossido di Titanio)

In attesa di trovare nuove forme di trasporto e motori realmente ecologici è stato sperimentato un nuovo tipo di asfalto che rende inerti gran parte delle sostanze inquinanti emesse dalle automobili.

ECCEZIONALE: un asfalto che elimina lo smog (a base di biossido di Titanio)

Città sempre più assediate dal traffico e, se non piove e il vento è scarso, ecco spuntare problemi di inquinamento, di scarsa qualità dell’aria, di smog eccessivo nei bassi strati. Finora le soluzioni al problema si limitano a tamponare con blocchi totali o parziali della circolazione automobilistica, con targhe alterne, fasce verdi e ZTL.

A parte un’utopistica rinuncia alle automobili, cosa si potrebbe fare?
Recentemente, alla Global Engineering è stata messa a punto una specie di vernice da applicare sull’asfalto, a base di biossido di titanio, che a contatto con aria e radiazione solare trasforma le molecole dei gas inquinanti in sostanze inerti come nitrati di sodio e calcio.

Questo rivestimento ecologico è già stato utilizzato a Segrate (MI) e sia l’Arpa lombarda che il Cnr hanno attestato una riduzione del 50% dello smog; il comune di Segrate ha deciso di utilizzarlo anche su altre strade del proprio territorio. In teoria potrebbe essere applicato anche su marciapiedi, parcheggi, gallerie, portici e facciate di palazzi.

Gli esperimenti condotti hanno dimostrato che 1 km quadrato di questa malta abbatte in un anno 30 tonnellate di sostanze inquinanti, ossia quante ne emettono nello stesso periodo circa 15000 veicoli. La durata della vernice sarebbe inoltre garantita per 8-10 anni.

Inoltre, analizzando le acque e le pozzanghere sulla superficie trattata con questa vernice si è visto che contengono una bassa percentuale di acido nitroso rispetto alle zone non trattate. Gli ossidi di azoto svaniscono dopo pochi secondi dal passaggio di un automobile.
Attualmente sono in corso delle ricerche per verificare l’efficacia di questo asfalto con le polveri sottili. Potrebbe essere questa una buona soluzione a tanti problemi?
Autore : Simone Maio