00:00 9 Agosto 2006

E a Ferragosto? L’estate prova a darsi una scossa

Probabile indecisione del vortice depressionario europeo, con Ferragosto che va a coincidere con un periodo intelocutorio; chi ne approfitterà?

E a Ferragosto? L’estate prova a darsi una scossa

Le previsioni a medio-lungo termine sono da sempre complesse e pullulanti di trabocchetti; ma quando c’è di mezzo un’estate come questa, non c’è modello o esperienza che tenga. Il tempo di Ferragosto è l’ennesima vittima di questa vivace situazione atmosferica, in atto su gran parte dell’Europa. Eravamo abituati a ben altre estati; ma da qualche anno a questa parte sono molto diverse e, anche all’interno della stessa, l’evoluzione è spesso contrastante.

La situazione di Ferragosto, vista da oggi, è quanto mai complicata e variegata: un alta pressione delle Azzorre defilata in mezzo all’oceano Atlantico; un vasto bacino depressionario che abbraccia tutta l’Europa centro-occidentale; un anticiclone africano che preme per impossessarsi del Mediterraneo; ma ancor più stupefacente una vasta campana anticiclonica sull’est europeo. Stretto da questa trinità di alte pressioni, il flusso perturbato, tipicamente adibito agli scambi di calore fra nord e sud, ha come unica via di sfogo il Mediterraneo.

A questo punto, proprio a cavallo del Ferragosto si aprono due possibilità: la prima è una reiterazione di quanto già visto in questi giorni, e soprattutto nel prossimo fine settimana; la seconda, per ora più probabile, è quella che vede una penetrazione del vortice depressionario, più orientata ad occidente, con maggiore coinvolgimento della penisola Iberica e conseguente richiamo africano sull’Italia, specie al centro-sud. Ma l’Artico si sta raffreddando piuttosto rapidamente e se caldo sarà, durerà davvero poco.

Per riassumere e focalizzare sul dì di Ferragosto avremo, con ragionevole probabilità: tempo mite al nord, ma con instabilità sui monti; Caldo moderato al centro, con residua instabilità; caldo e soleggiato al sud.
Autore : Giuseppe Tito