00:00 9 Luglio 2013

Dove si concentrerà l’instabilità nei prossimi giorni?

Arco alpino e dorsale appenninica saranno le zone maggiormente quotate per vedere qualche temporale. Nella seconda parte della settimana gli sconfinamenti dovrebbero prediligere il versante adriatico a scapito del Tirreno.

Dove si concentrerà l’instabilità nei prossimi giorni?

Alta pressione abbastanza forte al suolo, assai più debole alle quote superiori, dove è presente una circolazione quasi opposta. Sull’Italia continua questo tipo di tempo, che garantisce il sole e il caldo su molte regioni, ma impegna spesso i pomeriggi con temporali anche localmente intensi, che dalle zone interne tendono poi a sconfinare verso pianure e coste.

Pur trattandosi di fenomeni locali, la stabilità assoluta non riesce ancora ad esplicarsi sulle nostre regioni, anche se i temporali pomeridiani sono una prerogativa della stagione calda.

Negli ultimi giorni gli sconfinamenti temporaleschi hanno prediletto le regioni del versante tirrenico. Nella seconda parte della settimana, la rotazione delle correnti a nord-ovest trasporterà i nuclei terrestri verso est, ovvero in direzione dell’Adriatico.

Per dare un’idea di come saranno ripartiti i fenomeni tra qualche giorno, ecco la previsione incentrata per il pomeriggio di venerdì 12 luglio.

Ecco i temporali nel pomeriggio su Alpi, Prealpi e Appennino Ligure, che tenteranno di sconfinare anche su alcuni tratti di pianure e coste.

Al centro, nubi cumuliformi impegneranno tutta la dorsale appenninica con temporali nel pomeriggio. Le correnti di matrice più occidentale trasporteranno i nuclei piovosi verso il versante adriatico, non più verso il Tirreno.

In questo frangente sarà assai più probabile un temporale ad Ancona o Pescara piuttosto che a Roma.

Bel tempo infine lungo il Tirreno, le Isole e il meridione, a parte qualche temporale tra la Campania e il Molise, in attenuazione poi in serata.

Autore : Paolo Bonino