00:00 22 Marzo 2004

Dove sarà più vivace l’instabilità dell’aria nei prossimi giorni?

Probabilmente tutte le regioni verranno investite da rovesci o isolati temporali; le piogge saranno molto spesso alternate a qualche schiarita, anche ampia.

Dove sarà più vivace l’instabilità dell’aria nei prossimi giorni?

Il primo fronte freddo, quello che ha il compito di portare aria fresca dal nord Atlantico, sta ormai attraversando le nostre regioni da nord verso sud, portando molte nubi (con poche piogge in verità), seguite da schiarite, vento teso e temperature in lieve diminuzione.

Come però avevamo evidenziato nei giorni scorsi, sta entrando in scena anche l’aria fredda di origine artica, che in queste ore sta spadroneggiando fra Isole Britanniche, Canale della Manica e Francia settentrionale, con cumulonembi ed acquazzoni frequenti.

Grazie all’imminente approfondimento di un centro di bassa pressione sull’Italia, buona parte di questa massa d’aria fredda ed instabile riuscirà ad incanalarsi attraverso la Valle del Rodano entro la mattinata di domani, innescando condizioni di marcata instabilità su molte delle nostre regioni.

Entriamo allora maggiormente nel dettaglio, e cerchiamo di capire cosa ci attende:

OGGI, LUNEDI’ 22: Nelle prossime ore l’influenza dell’aria artica sarà ancora marginale, quindi ci possiamo attendere qualche debole rovescio solamente a ridosso dei rilievi esposti al vento di Libeccio e nel pomeriggio sui monti già attraversati dal fronte freddo.

In serata i primi impulsi di aria fredda entreranno dalla Valle del Rodano, incentivando la depressione ad approfondirsi ed a produrre cumulonembi, a partire dal Triveneto e dalla Sardegna, dove quindi saranno possibili acquazzoni, in estensione a buona parte del centro ed alla Campania in nottata.

DOMANI, MARTEDI’ 23: L’instabilità si estenderà a gran parte del territorio italiano, già a partire dalla mattinata; riteniamo quindi probabile che il cielo si presenti nuvoloso, con poche schiarite e frequenti acquazzoni, magari associati a rovesci di nevischio fin sui colli più elevati del nord.

Probabilmente solo sull’alto Piemonte le schiarite prevarranno sulle isolate e brevi piogge.

Sui litorali tirrenici saranno invece presenti alcuni temporali; in particolare fra la Campania e la Calabria al mattino occorrerà tener conto del rischio di forti temporali, associati a violente raffiche di vento e grandinate; difatti il sistema frontale atlantico descritto inizialmente, verrà raggiunto dagli impulsi artici proprio su quelle zone, creando contrasti molto accesi.

MERCOLEDI’ 24: Le piogge tenderanno ad abbandonare la Pianura Padana, ad eccezione dell’Emilia-Romagna e delle zone più vicine ai rilievi; sulle altre regioni si ripeterà invece il “rito” degli acquazzoni alternati alle schiarite, in particolare sulla Sardegna occidentale e le coste tirreniche, dove affluirà direttamente l’aria fredda artica.

Comunque rispetto al giorno precedente le piogge tenderanno a concentrarsi maggiormente nelle ore pomeridiane, lasciando spazio a qualche schiarita in più al primo mattino ed in tarda serata.

Per la previsione riguardante i giorni successivi vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania