Dove colpirà l’instabilità della prossima settimana?
Con l'arrivo dell'ultima settimana di giugno, il tempo atmosferico seguiterà a mantenere caratteristiche spiccatamente instabili su diversi settori del Paese. Quali saranno le aree d'Italia che più di altre potranno vedere qualche temporale?

Come è successo quasi sempre in questa tormentata annata, la nuova fase di instabilità atmosferica che andrà avviandosi con la giornata di oggi, seguiterà ad influenzare il tempo sul Mediterraneo per diversi giorni anche nel corso della prossima settimana. Una nuova depressione ricolma di aria fredda andrà infatti investendo il nostro Paese a partire da lunedì 24 giugno portando come conseguenza una nuova recrudescenza dell’instabilità fatta soprattutto di manifestazioni temporalesche. Questa strisciata di instabilità persisterà sino al finire della prossima settimana.
Dove colpiranno i temporali?
Nella prima fase le manifestazioni temporalesche saranno legate all’ingresso di un sistema frontale di tipo freddo che investirà le regioni settentrionali italiane entro lunedì 24. In questa giornata i temporali saranno quindi prerogativa delle regioni settentrionali. (Alpi – Prealpi, zone di pianura a nord del Po)
Con l’arrivo di martedì 25 e mercoledì 26 un’area a basso geopotenziale continuerà a persistere sulle nostre regioni, estendendo la sua influenza anche ai settori centrali e meridionali. Tutto questo favorirà una progressiva accentuazione dell’attività temporalesca lungo tutta la fascia appenninica da nord a sud. Avremo quindi a che fare con un tipo di tempo caratterizzato da rovesci e temporali che prediligeranno soprattutto le aree interne e montuose tra il pomeriggio e la serata.
Nella cartina abbiamo messo in evidenza la depressione che nella serata di domenica 23 sarà ormai prossima ad interessare il nostro Paese con una nuova sventagliata di temporali. Per avere un miglioramento del tempo più deciso bisognerà attendere l’arrivo dell’ultimo week-end di giugno. (sabato 29 – domenica 30)
Autore : William Demasi
