00:00 24 Novembre 2005

Dopo la neve, la pioggia: rischio di fiumi in piena sulle regioni centrali nel fine settimana

Potrebbero verificarsi situazioni che meritano il massimo stato di attenzione.

Dopo la neve, la pioggia: rischio di fiumi in piena sulle regioni centrali nel fine settimana

Quanta neve è venuta giù sulle regioni adriatiche!
Fa bella mostra di sé Urbino, con più di 50 cm, ma anche le vere e proprie cattedrali della neve, come l’Appennino Molisano, l’Abruzzo e l’Umbria orientale si distinguono.
Adesso il tempo tende lentamente a migliorare, ma attenzione! La tregua durerà poco.

Infatti già dal pomeriggio di domani nuove nubi dense e minacciose si svilupperanno sulle montagne delle regioni centrali, ma stavolta verranno accompagnate dal Libeccio, un vento ben più mite ed umido della Bora; ecco che allora su molte zone arriverà tanta pioggia, in media al di sotto dei 1200-1300 metri di quota.

Dati i forti venti ed il brusco calo della pressione, uniti alla
persistenza del fronte sulle stesse zone per più di 24 ore, ma anche allo scioglimento della neve a bassa quota, nei fiumi si riverseranno ingenti quantitativi di pioggia che, specie sulle regioni adriatiche, potrebbero creare dei problemi, allagando campagne e generando lievi smottamenti.

Ovviamente la nostra speranza è che la perturbazione passi il più rapidamente possibile, per fare in modo che i forti venti di Libeccio vengano subito sostituiti da un più moderato e fresco Maestrale, che creerebbe sicuramente meno problemi; per questo vi invitiamo a seguire tutti i nostri aggiornamenti futuri.
Autore : Lorenzo Catania