Così si spegnerà il braciere al centro-sud
Caldo torrido al centro-sud fino a giovedì. Poi da venerdì si tornerà progressivamente a respirare.
Sono ormai diverse settimane che non piove sulle nostre regioni centromeridionali e con le belle giornate gradualmente è arrivato anche il caldo. Sopportabile fino a pochi giorni fa, rovente nelle ultime 48 ore.
Ieri 37-38° a Roma, 37° nel foggiano, 35° a Taranto, 34° a Catania, Perugia e Viterbo, cosa sta accedendo?
La fase di maltempo che investirà le regioni Settentrionali richiama aria molto calda di origine nordafricana che ha catapultato l’Italia, da Firenze in giù, dentro un forno. Per fortuna il tasso di umidità non è molto elevato e dunque non si tratta di afa opprimente ma di caldo secco o torrido.
Come evolverà la situazione nei prossimi giorni?
Oggi pomeriggio e domani si replica, sulle zone interne della Sardegna meridionale si potrebbero sfiorare i 40°. Saranno lieti i vacanzieri, molto meno chi, in grande maggioranza, si trova ancora in città e deve recarsi al lavoro.
Poi da venerdì qualcosa inizierà a cambiare. Il passaggio dell’asse di saccatura sostituirà il caldo Scirocco con correnti più fresche da WNW.
La prima regione ad essere liberata sarà la Toscana, al prezzo di qualche acquazzone. Entro la serata di venerdì saranno fuori dalla morsa calda anche l’Umbria e le Marche, mentre un lieve calo termico sarà avvertito anche sul Lazio e sull’Abruzzo. Isolati rovesci o brevi temporali interesseranno le zone appenniniche.
Entro sabato, braciere spento su nord Sardegna, Lazio, Abruzzo e Molise ma niente piogge. Il Sud rimarrà invece ancora in attesa ma la calura allenterà leggermente la presa.
Da domenica sera si profilerà un nuovo guasto al Nord che per l’inizio della prossima settimana spingerà altra aria fresca verso il centro-sud e, udite udite, anche qualche pioggia (da confermare). Entro mercoledì “forno” chiuso fino in Sicilia.
Inizierà a fare freddo?
Non esageriamo, l’estate proseguirà il suo corso ma le temperature saranno decisamente più gradevoli. Vi forniremo nuovi dettagli nei prossimi articoli.
Autore : Simone Maio