00:00 26 Gennaio 2007

Correnti da nord: sabato si cambia marcia

Modesto peggioramento su Alto Adige, Alta Valtellina, medio versante adriatico e buona parte del Sud. Nubi anche sulla Sardegna orientale. Molta neve invece sui versanti nord-alpini.

Correnti da nord: sabato si cambia marcia

La spinta anticiclonica in arrivo da ovest proprio sul cuore del Vecchio Continente e la susseguente rotazione delle correnti a nord-ovest sull’Italia saranno all’origine del temporaneo peggioramento che sud e centro-adriatico vivranno nella giornata di domani.

Parzialmente interessate dal modesto peggioramento risulteranno anche la Sardegna orientale (addensamenti compatti ma senza fenomeni di rililevo) e la testata delle valli più settentrionali dell’Alto Adige, Alta Valtellina compresa. In quest’ultimo caso si tratterà comunque di un peggioramento circoscritto ad un’area limitata, con fiocchi per lo più portati dal vento o comunque limitati alla dorsale alpina.

Ben diversamente andrà sul versante nord-alpino, dove la neve cadrà abbondante fino al fondovalle su Austria, Svizzera, Baviera e Liechtenstein.

Tornando al versante centro-adriatico, invece, il peggioramento, seppur di breve durata, risulterà più incisivo, portando neve fino a bassa quota su Marche ed Abruzzo (dai 200 metri del Pesarese ai 500 del Chietino). Ma c’è da dire che già dalla tarda mattinata il cielo tornerà soleggiato sulle Marche, mentre al pomeriggio sarà la volta dell’Abruzzo. Un forte vento settentrionale, infatti, scaccerà le nubi verso sud-est. I fenomeni risulteranno più consistenti sulle coste e sul settore sublitoraneo.

Al sud, infine, molte nubi ovunque, specie al pomeriggio, ma fenomeni più radi e intermittenti, concentrati su Irpinia, Matese, Campobassano, Gargano, Basilicata, Crotonese, Sila, Messinese e nord-Sicilia. Anche su queste zone la neve potrebbe far visita a quote modeste: 500 metri su Molise, Foggiano e Campania, 700 metri sulla Basilicata, 1000 sulla Calabria e 1200 sulla Sicilia.
Autore : Emanuele Latini