Conferme circa il guasto del tempo previsto al centro-nord la prossima settimana
Ancora qualche giorno di sole e caldo, poi una perturbazione "spezzacalura" indirizzata al settentrione ma con risvolti anche sulle temperature previste al centro ed al sud.
Dalla analisi del modello americano GFS, sia nella previsione deterministica, sia nella media Ensemble degli altri 20 scenari estrapolati, viene ormai confermato l’avvento di un passaggio instabile/perturbato diretto nel periodo compreso tra martedì 12 e venerdì 15 luglio, alle nostre regioni settentrionali. Quest’ultimo altro non sarebbe che una saccatura, cioè una circolazione ciclonica organizzata, munita di fronte caldo e di fronte freddo in rapida evoluzione dai settori occidentali a quelli centrali d’Europa.
Tale saccatura trarrebbe linfa vitale da un’importante contributo d’aria fredda proveniente dalle latitudini settentrionali dell’oceano Atlantico, essendo pertanto governata dalla Semipermanente d’Islanda, quest’anno in grande forma anche nel cuore del periodo estivo. Solo un adeguato apporto d’aria fredda proveniente dalla fascia delle alte alla fascia delle medie latitudini potrà fornire la spinta necessaria all’intero apparato ciclonico per sfondare in maniera decisa il muro dell’alta pressione sul Mediterraneo ed avviare un cambiamento del tempo anche sul nostro Paese.
La suddetta circolazione potrà inoltre sfruttare un prezioso escamotage rappresentato da un piccolo "strappo" al tessuto dell’anticiclone nella giornata di domenica 10 luglio, quest’ultimo apportatore di una nuova, probabile recrudescenza dell’instabilità termoconvettiva pomeridiana lungo i nostri rilievi. Avremo a che fare con un disturbo davvero minimo eppure sufficiente a tracciare la strada quel tanto che basta da permettere l’arrivo del disturbo successivo, sempre modesto ma di ben altra caratura.
L’instabilità in termini di rovesci e temporali, potrà manifestarsi soprattutto sulle regioni settentrionali tra martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 luglio. Qualche fenomeno in arrivo anche sul centro Italia venerdì 15. Il transito dell’asse di saccatura testimonierà un ricambio efficace della massa d’aria con un ritiro della calura dal nostro territorio nazionale e l’arrivo di valori termici ben più freschi e sopportabili soprattutto al centro ed al nord.
Tutto questo dovrà però essere pagato al caro scotto dell’avvento di alcuni fenomeni temporaleschi di FORTE INTENSITA’ diretti soprattutto alla fascia alpina, prealpina ed alla Valpadana.
Nell’aggiornamento del pomeriggio ulteriori dettagli previsionali.
Autore : William Demasi