Condizionatori: comincia l’inverno in ufficio e nei supermercati
Arriva il caldo all'esterno, comincia il tormento condizionatori in uffici e supermercati.

I condizionatori sono molto utili a sopportare i bollenti spiriti dell’anticiclone africano, purchè usati con moderazione. Il punto è che la moderazione è un optional e quando si entra nei supermercati, ma anche quando si sale su autobus e metrò, lo sbalzo termico è tale da buscarti un malanno. Si arriva fradici di sudore dall’esterno e si piomba a 18°C, un valore termico di gran lunga inferiore a quello che dovrebbe essere lo standard di un ufficio o di un locale pubblico condizionato, cioè almeno 24 o 25°C, anche se per i bambini la temperatura ideale sarebbe 26°C.
Inoltre pensate all’affollamento di persone nelle ore di punta con virus, microbi e batteri messi e rimessi in circolo dagli impianti di condizionamento. Per questo sono davvero tante le persone che si ammalano in questo periodo a causa di una esposizione eccessiva in ambienti condizionati.
C’è lo streptococco, ma anche lo stafilocco sempre in agguato, congiuntamente a laringiti, faringiti, tracheiti, tracheobronchiti sino alle polmoniti, virali e batteriche, con ricorso frequente agli antibiotici in caso ne si sospetti la natura batterica, giacchè contro i virus questi risultano inefficaci. Tutto come in pieno inverno insomma e in qualche caso anche peggio.
I più colpiti risultano anziani e bambini, cioè le categorie più sensibili. Basterebbe maggiore oculatezza nell’uso di questi strumenti così utili ad affrontare la stagione della grande calura, ma anche così traditori se usati in modo superficiale e di fatto improprio.
Il consiglio è allora quello di coprirsi con un maglioncino o una felpa quando si passa dal grande caldo esterno a questi ambienti e di rinunciare a portarci i bambini, specie se in abitino quasi da spiaggia, se a breve dovete intraprendere una vacanza, potreste infatti rimanere a casa…
Autore : Alessio Grosso
