Clima: Lindzen scatenato contro l’IPCC
Richard Lindzen, già famoso per le sue posizioni scettiche sul riscaldamento globale indotto dalle attività antropiche, ha rilasciato una dichiarazione ulteriormente critica sull'ultimo rapporto dell'IPCC.
Non poteva mancare il commento scettico del Prof. Richard Lindzen, scettico per eccellenza, sul nuovo rapporto dell’IPCC.
Lindzen afferma che persuadere il pubblico sulla gravità del cambiamento climatico facendo osservare continuamente che gli scienziati di tutto il mondo concordano è profondamente disonesto, soprattutto perchè le conseguenze di tutto il polverone sollevato potrebbero risultare davvero modeste. In altre parole l’impatto sul clima dei gas serra sarebbe per lui trascurabile.
Se l’aumento nella concentrazione dei gas serra ha prodotto solo un modesto riscaldamento in circa 160 anni, non si vede perchè allarmare il mondo con ipotesi catastrofiche che in realtà, secondo le loro analisi, avrebbero dovuto già manifestarsi nell’ultimo ventennio e di cui invece non c’è traccia.
Se perfino l’IPCC, ha continuato Lindzen, è d’accordo sul fatto che le conseguenze catastrofiche siano altamente improbabili e che non sono state trovate connessioni tra il riscaldamento e gli eventi estremi, significa a questo punto che c’è consenso solo sull’incertezza del cambiamento climatico e sulle conseguenze della forzante umana.
Affermare che gli effetti di un modesto cambiamento sono causati dalle attività dell’uomo non si può associare al rischio che vi siano allora grandi cambiamenti. Da qui deriva secondo lui la disonestà del rapporto.
Autore : Alessio Grosso