00:00 21 Giugno 2005

Bilancio di primavera: poca pioggia al nord, temperature nelle medie

I dati a disposizione sulle piogge dei mesi primaverili indicano situazioni siccitose su diverse aree del Paese. Temperature invece in linea con il periodo.

Bilancio di primavera: poca pioggia al nord, temperature nelle medie

La stagione primaverile appena conclusa anche dal punto di vista astronomico o del calendario se preferite, è stata avara di precipitazioni su gran parte del nord e su parte del sud e leggermente al di sotto delle medie pluviometriche al centro e al nord-est. In media solo le Isole Maggiori e la Calabria.

I dati raccolti tra marzo e maggio ci dicono infatti che su Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia, Trentino – Alto Adige, Emilia, alta Toscana, Campania, Molise, Puglia e Basilicata sono caduti tra i 100 e i 150mm di pioggia (eccezion fatta per ristrette aree) ossia appena il 50-60% dei quantitativi attesi.

Situazione leggermente migliore ma comunque con un deficit idrico del 10-20% al centro e al nord-est con cumulate tra i 120 e i 180mm.

In perfetta media la Sardegna, la Calabria e la Sicilia dove i 100-160mm raccolti rappresentano la norma. In molte regioni però si registrano purtroppo storici problemi legati alla raccolta e alla distribuzione delle risorse idriche elargite dalle nubi.

Per quanto riguarda le temperature, i valori si sono mantenuti quasi perfettamente nella norma, eccetto alcune giornate più fredde agli inizi di marzo o più calde a fine marzo e fine maggio che hanno finito per compensarsi nel computo generale.

Volgendo lo sguardo all’Europa, le situazioni più siccitose continuano a registrarsi nella Penisola Iberica e nel sud della Scandinavia dove la primavera ha portato solo la metà delle precipitazioni attese. Magri raccolti anche sul centro-ovest del Continente con deficit medi tra il 10 e il 30%. Bene invece sull’est europeo dov’è piovuto un 20-30% in più del normale.

Temperature in linea con le medie stagionali anche in Europa.
Autore : Simone Maio