00:00 13 Agosto 2002

Austria e Repubblica Ceca invase dall’acqua, ore di paura: ma perchè?

A cosa si deve l'abbondanza delle piogge su alcune zone dell'Europa centro-orientale?

La figura di bassa pressione che ha interessato le nostre regioni rimarrà bloccata sulle regioni nord-orientali europee ancora per qualche giorno.

A Praga si attende una terrificante alluvione con 3800 metri cubi d’acqua che potrebbero invadere il centro storico nel pomeriggio. Scuole ed edifici pubblici serviranno come rifugio per gli sfollati.

Se in Italia il maltempo è stato accompagnato da allagamenti, frane e disagi di ogni genere, molto peggio è andata su tutta l’Europa centro-orientale.

La presenza di un forte anticiclone sulla Russia settentrionale non ha consentito la normale evoluzione delle perturbazioni verso levante.
Il maltempo si è così “arenato” in corrispondenza del centro-est Europa, determinando condizioni molto pesanti e anche delle vittime.

A dare manforte al maltempo su queste zone, ci si è messa la nostra vecchia depressione “Condor”, che è passata abbastanza velocemente sul nostro Paese e che invece è rimasta ingarbugliata nel blocco anticiclonico. Una situazione simile a questa causò l’alluvione sul nord-ovest nell’ottobre 2000 e nel novembre del 1994.

Le situazioni di blocco sono sempre molto pericolose, in quanto possono fare persistere i fenomeni per diversi giorni sulle medesime aree.

Nei prossimi giorni, tutta la struttura depressionaria, seppure notevolmente indebolita, continuerà a ricevere alimentazione da aria fresca proveniente da est che affluirà sul bordo meridionale di un forte anticiclone sulla Scandinavia. Tutto ciò determinerà ancora tempo instabile su queste zone, anche se con fenomeni meno violenti.
Autore : Paolo Bonino