00:00 1 Settembre 2005

Aria instabile sta per raggiungere le Alpi

Cala la pressione sull'Europa centrale, a causa di una debole perturbazione "invecchiata" che nei prossimi giorni potrebbe determinare qualche temporale sui settori alpini e prealpini.

Aria instabile sta per raggiungere le Alpi

Si attenua l’influenza del vortice freddo presente sul meridione d’Italia, ma sull’Europa centrale l’alta pressione perde colpi. Il transito di un modesto fronte freddo, che nella giornata di ieri ha già dato temporali sulla fascia pirenaica, tenderà a scorrere nei prossimi giorni a nord della Catena Alpina.

L’aria più fresca a seguire interesserà però anche buona parte de nostri rilievi, determinando un’accentuazione dell’attività temporalesca soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. A tratti potrebbero essere coinvolte anche le zone di pianura limitrofe.

Quali saranno le zone che molto probabilmente avranno a che fare con qualche temporale nei prossimi giorni?

Oggi il fronte in questione tenderà ad interessare la Svizzera e la Germania. Qualche temporale sarà possibile nel pomeriggio sulle Alpi Lombarde e il Trentino, ma si tratterà di fenomeni fugaci. Occasionali rovesci potrebbero innescarsi anche tra le Alpi Cozie e le Alpi Marittime, sempre nelle ore del pomeriggio.

Venerdì e sabato, l’influenza più diretta dell’aria fresca da nord ovest innescherà, sempre nel pomeriggio, alcuni temporali essenzialmente sull’arco alpino centro-orientale (Trentino Alto Adige, Friuli e nord Veneto in primis). In questo caso vi potrebbe essere anche qualche sconfinamento sulle zone di pianura prossime ai rilievi.

Sulle restanti zone la possibilità di temporali sarà minore e limitata alla fascia alpina compresa tra le Alpi Cozie e le Marittime.

Le temperature tenderanno a scendere solo dove vi saranno temporali. Altrove non si registreranno cambiamenti degni di nota e i valori termici si manterranno in genere superiori alle medie del periodo.
Autore : Paolo Bonino