Apice della MITEZZA in settimana, temperature gradevoli e ZERO TERMICO quasi estivo!


Si sta rivelando una settimana stabile su tutta Italia ed anche oggi, giorno di San Valentino, splende il Sole praticamente ovunque. Per i ragazzi e gli innamorati sarà senz’altro una piacevole giornata, ma la persistenza dell’anticiclone e delle temperature superiori alle medie non può farci sorridere.
La situazione siccità è sempre più all’ordine del giorno sulle regioni del nord, dove una vera perturbazione atlantica manca da molto tempo. E le previsioni fino al termine del mese non sono molto incoraggianti per l’arrivo quantomeno della pioggia nella giusta misura.
Per il momento dovremo fare i conti con questo opprimente anticiclone per tutta la settimana, il quale ci regalerà temperature simil-primaverili da nord a sud. L’apice della mitezza è prevista tra venerdì e sabato, quando si affacceranno nel Mediterraneo masse d’aria miti provenienti da ovest, le quali andranno a impattare sull’arco alpino per poi scivolare sul resto d’Italia ormai prive della loro umidità. Insomma si tratterà di aria ben più calda che farà, ovviamente, salire le temperature su tutto lo Stivale.
Ci aspettiamo temperature massime, sabato 18, fino a 16-18°C su tante località dal nord-ovest fino all’estremo sud. Non escludiamo qualche picco fuori stagione di 20-21°C su Piemonte, Sardegna, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria ionica, Molise, Abruzzo.

Il clima sarà mite e stabile anche in montagna, dove il freddo dovrebbe essere di casa in questo periodo. Ebbene lo zero termico è previsto salire vertiginosamente verso l’alto, addirittura fino a 2500-3000 metri di altitudine su tutta Italia. Basterebbe solo questo aspetto per definire questo anticiclone del tutto anomalo per il periodo e più consono per la tarda primavera.

L’anticiclone persisterà fino al termine della settimana, dopodiché potrebbero aprirsi varie strade previsionali che vedrebbero una maggior influenza del freddo da est verso il Mediterraneo, ma ne riparlaremo più dettagliatamente nei prossimi editoriali!
Autore : Raffaele Laricchia
