18:00 2 Marzo 2024

Anche TROPPO maltempo? Tutta la pioggia prevista nei prossimi 10 giorni

Maltempo a più riprese, possibili nuove depressioni nel corso di Marzo, tanta pioggia prevista su alcune regioni.

Il tempo delle scorse settimane, dell’interno inverno, sembra improvvisamente un lontano ricordo. L’anticiclone onnipresente e che ha duramente compromesso la stagione invernale, anche sotto l’aspetto termico, ha lasciato spazio alle attesissime perturbazioni atlantiche che a più riprese stanno bagnando l’Italia, da nord a sud.

Non ci troviamo a fronteggiare condizioni pienamente invernali con neve a bassa quota, ma quantomeno c’è tanta vivacità che permette ai nostri monti di fare il pieno sia di pioggia che di neve, in vista della stagione calda.

Altre perturbazioni sono previste nei prossimi giorni, a cominciare già da questa domenica: è chiaro che la presenza di piogge continue e localmente forti può acutizzare il rischio di fenomeni dannosi ed estremi, come esondazioni, frane e smottamenti. Si tratta del rovescio della medaglia, un classico ormai nella nuova era climatica che stiamo vivendo: il confine tra periodi siccitosi e periodi di forte maltempo diventa sempre più sottile, di anno in anno.

Entrando nel dettaglio, ci aspettiamo almeno tre ondate di maltempo nei prossimi sette giorni. Una domani, con un ciclone insidioso che porterà piogge e locali nubifragi specie al nord e sul lato tirrenico.
L’altra è attesa tra 5 e 6 marzo, ed anche in questo caso avremo un maggiori coinvolgimento del nord.

Qualche incertezza in più riguardo l’arrivo di un’altra perturbazione nel prossimo week-end, tra 8 e 9 marzo, ma i principali centri di calcolo mostrano la possibilità di un nuovo peggioramento a causa di un altro fronte da ovest. Il tunnel che collegherà Atlantico e Mediterraneo potrebbe favorire ondate di maltempo a catena anche nel prosieguo del mese.

Passando alle piogge previste nei prossimi 10 giorni, notiamo un’elevata concentrazione di piogge sul Nordovest. Secondo il modello europeo ECMWF potrebbero scendere oltre 200-250 mm di pioggia tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, alimentando il rischio di fenomeni intensi e disagi. Piogge anche sul Triveneto e sul resto d’Italia, seppur con accumuli totali inferiori.
Gli accumuli più blandi li troviamo sul lato adriatico, specie il settore meridionale, e l’arco ionico.

Molto simile anche il modello americano GFS, con il Nord-ovest vero obiettivo delle piogge più forti e continue.