00:00 7 Luglio 2004

AMARCORD LUGLIO 2000: 15 minuti d’inferno nel Luganese!

Valbondione e il Luganese colpiti da nubifragi; attraverso le cronache di MeteoLive ripercorriamo quei momenti.

AMARCORD LUGLIO 2000: 15 minuti d’inferno nel Luganese!

15 minuti d’inferno nel Luganese I colleghi Svizzeri ci segnalano quanto accaduto in territorio Elvetico nella rocambolesca giornata di Lunedì 3 luglio.

Un primo temporale si e abbattuto poco prima di mezzogiorno sul Ticino centrale e sul basso Moesano (nel canton Grigioni), accompagnato da grandine e raffiche di vento molto forti. Una seconda cellula ha invece colpito la regione di Lugano. Oltre alla grandine si sono registrate raffiche di vento fino a 140 km/h, un valore fin’ora mai registrato in Ticino.

Apprendiamo inoltre che l’uscita autostradale di Lugano Nord é stata interessata da una fitta caduta di rami d’albero, così come il Monte Ceneri e la linea ferroviaria Ponte Tresa-Lugano. Molti gli alberi sradicati in città. Diverse le macchine colpite, pesantemente colpiti anche i campeggi. L’areoporto di Agno é stato interessato da un black-out elettrico, mentre a Cademario la grandine ha mandato in frantumi i vetri di alcune abitazioni.

Italia

Grandine, frane e allagamenti a Valbondione Particolarmente violento si é rivelato il nubifragio di lunedì pomeriggio anche sul paesino di Valbondione in alta valle Seriana. Prati ed orti sono stati coperti da uno strato di grandine di oltre 15 cm.

L’inverno é tornato di prepotenza per qualche ora e la strada per Lizzola é rimasta parzialmente bloccata per la caduta di piccole frane. Numerosi gli allagamenti con i vigili del fuoco impegnati in diversi interventi. Da segnalare che poco prima il temporale avevo colpito anche in Val Brembana, in numerosi comuni tra cui quello di Branzi, ma fulmini e grandine non hanno risparmiato Foppolo, San Simone e Piazzatorre. Il tutto é durato pochi minuti ma sufficienti per provocare danni ingenti .

Autore : Alessio Grosso