Amarcord: così NON finì l’estate del 2011 a Milano…
L'incredibile finale di stagione del 2011: da metà agosto minime mai sotto i 20°C in città e mese di agosto senza temporali.
Il radar di lunedì 5 settembre: si notano ben due cellule temporalesche in seno a correnti da NW, Milano rimane completamente saltata.
Il primo vero temporale dopo la grande calura d’agosto, peraltro nemmeno troppo violento, Milano l’ha vissuto sabato 3 settembre 2011, quello di giovedì 1 non aveva affatto scalfito la massa d’aria caldo-umida che si trascinava quasi da Ferragosto.
Una calura diurna ma anche notturna, che ormai sembrava uno sbiadito ricordo delle estati del passato. In giugno e luglio infatti i termometri, a parte una manciata di giorni, avevano sempre regalato minime gradevoli, talvolta anche sotto i 20°C (parliamo delle stazioni del centro città, Linate è un altro mondo), tanto da far pensare che ormai l’estate fosse avviata sul viale del tramonto.
L’ultima quindicina di agosto invece è stata un’autentica sofferenza: si partiva anche dai 29-30°C delle 21 per arrivare a stento a 26°C nel primo mattino del giorno dopo. Sembravano quasi tornate le notti di passione del 2003, quando il termometro restava inchiodato per ore in piena notte a 30 gradi e più.
Il radar di domenica 4 settembre, le precipitazioni sembrano risalire da ESE ma alla fine si bloccano e si attenuano.
Il termometro, nell’ultima palpitante (è proprio il caso di dirlo) fase dell’agosto si è fermato anche a 37.9°C. Da allora non c’è mai una vera e propria rinfrescata, nonostante qualche proclamo. In campagna certo è andata meglio, ma tra le vie cittadine ancora il termometro non è mai sceso sotto i 20°C.
Ci ha provato domenica mattina 4 settembre, ma senza successo (20,0°C).
I temporali hanno fatto a gara ad evitare la metropoli: emblematico il caso del 5 agosto, quando Monza è stata travolta da un nubifragio e poco più ad ovest Milano era rimasta quasi completamente a secco. Un mese dopo altri due grossi ammassi piovosi hanno chirurgicamente lisciato la città: il primo domenica sera con risalita dal Lodigiano, con fenomeni che di colpo si sono bloccati, la seconda lunedì sera con i nubifragi tra Lecchese, Bergamasca, sino all’Adda e anche più a sud, tra Pavese e Lodigiano, ma l’asfalto cittadino non si è raffreddato.
Ora l’anticiclone riporterà ancora un po’ d’estate e il trend caldo continuerà, per la gioia delle zanzare che seguiteranno a tormentare le nottate dei milanesi.
Autore : Alessio Grosso