00:00 20 Ottobre 2008

Alla ricerca delle piogge perdute, l’autunno prova ad accelerare

Ottima occasione per una sventagliata piovosa di discreta entità su una buona porzione d'Italia intorno a metà settimana

Alla ricerca delle piogge perdute, l’autunno prova ad accelerare

Si potrebbe solo trattare di una parentesi ma il capovolgimento di fronte che con sempre maggior probabilità a metà settimana intersecherà lungo la sua traiettoria la nostra Penisola, è una ghiotta occasione per chiudere nel cassetto per qualche giorno il sole a oltranza e mettere invece da parte qualche prezioso millimetro nelle nostre falde.

La discreta longevità dell’anticiclone ottobrino che a fatica lascerà il nostro Paese nelle prossime ore, è stata determinata essenzialmente dalla presenza della solita falla di bassa pressione semi-permanente in zona iberica la quale ha provveduto a rimpinguare i serbatoi del suddetto quando le batterie iniziavano ad andare sul rosso.

Ora proprio la solita falla calamiterà verso il Mediterraneo occidentale le arie di una saccatura nata sul nord Atlantico e desiderosa di compiere un delizioso viaggio turistico sul Bel Paese. Fatto sta che la depressioncina iberica, dopo aver lanciato il sasso tirerà indietro la mano spiazzando di fatto l’ospite perturbato atlantico che, una volta giunto in prossimità delle Alpi, dovrà vivere di luce propria.

Questa manovra e il concomitante impatto con l’arco alpino determineranno mercoledì una scissione all’interno del blocco perturbato che nel frattempo avrà fatto il suo ingresso sul nord Italia con l’avvento di piogge sparse e qualche rovescio. Da questa scissione nascerà un minimo secondario sui nostri bacini di ponente il quale invierà nubi e rovesci sparsi anche sulle isole Maggiori e probabilmente anche su Toscana e Marche tra giovedì e venerdì.

A seguire però una probabile risalita dell’anticiclone delle Azzorre potrebbe mettere la parola “fine” all’evento già nel prossimo fine settimana.
Autore : Luca Angelini