Al Nord pronti ad indossare il maglione pesante?
Una discesa di aria fredda determinerà un netto calo termico ad iniziare dalle regioni di nord-est. Le temperature scenderanno sotto la media del periodo, complici decise correnti di bora che si attiveranno su Alto Adriatico. La neve raggiungerà quote basse per la stagione su cuneese, Alpi Cozie e Appennino Tosco-Emiliano.
Non c’è dubbio: oltre al maglione pesante, assolutamente necessario, servirà anche il cappotto, se non altro nel momento in cui al primo mattino ci si dovrà recare sul posto di lavoro.
Sarà il tempo delle prime brinate nelle vallate interne, quello della settimana appena iniziata. Ovviamente stiamo parlando del Nord, dove assisteremo anche alle prime nevicate in montagna (quota 1600-1800 metri), relegate però solo su cuneese, Alpi Cozie e versanti settentrionali dell’Appennino Tosco-Emiliano. Saranno precipitazioni dovute all’effetto-barriera che queste montagne produrranno nei confronti delle correnti provenienti dai settori nord-orientali, per cui su gran parte della Pianura Padana saranno comunque garantiti cieli sereni e temperature in ripresa principalmente nelle ore centrali della giornata, con punte di 16-17°C nella giornata di mercoledi 15.
Sarà dunque opportuno vestirsi in maniera adeguata, possibilmente a strati, con cappotto al mattino anche in bassa montagna, maglione pesante per gran parte della giornata in pianura, senza però rinunciare ad una comoda camicia da “sfoderare” nelle ore più calde della giornata. Se l’influenza è infatti ancora lunga a venire, per ciò che riguarda i primi raffreddamenti, questi possono colpire con grande facilità in situazioni come quella che va a profilarsi per il Nord. Prendere precauzioni potrà servire a non ammalarsi già a metà ottobre.
Poi si andrà avanti con queste temperature fino a Natale? Ovviamente no: stiamo parlando di un abbassamento delle temperature che, per quanto brusco, non potrà avere vita lunga. L’autunno è fatto di mille ripensamenti, di veloci stravolgimenti e di continui rimescolamenti delle masse d’aria. Già dalla prossima settimana, infatti, i valori termici dovrebbero risalire fino a reincanalarsi nella media del periodo.
Ma va da sé che adesso è troppo presto per parlarne e dunque sarà meglio rinviare la prognosi ai giorni a venire. Per ora, infatti, c’è da affrontare il primo freddo autunnale. E i primi malanni da evitare.
Autore : Emanuele Latini