Acquazzoni e temporali di fine Marzo, ecco le regioni coinvolte

È tornato il Sole su gran parte d’Italia dopo la veloce perturbazione delle scorse 48 ore. L’anticiclone è ora padrone del Mediterraneo centrale, ma come più volte abbiamo annunciato sarà spazzato via dai primissimi giorni di Aprile.
Ma prima ancora di questa forte perturbazione nord-atlantica potremo fare i conti con veloci rovesci e temporali negli ultimi due giorni di Marzo, principalmente all’estremo nord. Una depressione in approfondimento tra Gran Bretagna e Germania riuscirà ad inviare correnti instabili anche sul nord Italia tra giovedì 30 e venerdì 31. Gli effetti saranno evidenti principalmente su Alpi e Prealpi, e solo occasionalmente in Val Padana.

Giovedì 30 avremo rovesci isolati sulle Alpi di nord-ovest, specie sui settori di confine, mentre le condizioni di maggior instabilità arriveranno venerdì 31 Marzo.
Il mese si concluderà con rovesci e temporali frequenti sull’arco alpino, specie su Valle d’Aosta, Alto Piemonte, alta Lombardia, Alto Adige, alto Veneto e Friuli. I temporali potranno distribuire accumuli di pioggia degni di nota, anche superiori ai 30-40 mm. Qualche temporale o rovescio potrebbe sconfinare sulle pianure tra Veneto e Friuli Venezia Giulia entro il tardo pomeriggio e la sera di venerdì.

Sarà solo il preludio ad un deciso peggioramento che si concretizzerà nei primi giorni di Aprile, proprio nel week-end delle Palme. In questo caso, però, le piogge più significative si concentreranno tra centro e sud Italia, mentre per il nord si tratterà di un guasto molto rapido e a carattere temporalesco.
Autore : Raffaele Laricchia