00:00 16 Luglio 2012

19-22 luglio: il crescendo temporalesco atteso al nord

Partirà dalle Alpi per poi propagarsi per mezzo di un passaggio frontale fin sulla pianura Padana e forse anche su parte della Liguria. Ancora incerto al momento l'eventuale coinvolgimento anche delle zone interne del centro, sicuramente qualche temporale attraverserà l'Appennino nella giornata di domenica.

19-22 luglio: il crescendo temporalesco atteso al nord

 E’ il seguito di quanto vi avevamo anticipato qui https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/La-scodata-temporalesca-del-20-22-luglio-ecco-le-ultime-novita-/38091/, ma con ulteriori particolari. Si tratta di un cedimento provvisorio del campo di alta pressione proveniente dalle Azzorre, in favore di un’ondulazione depressionaria di origine atlantica.

Un’onda cosiddetta "mobile", che essenzialmente si tradurrà nel passaggio di una perturbazione lungo la regione alpina, ma con effetti a raggera anche sulle regioni adiacenti. Le correnti che precederanno l’asse della saccatura, e quindi il passaggio della perturbazione, saranno moderatamente calde e umide, tanto da attivare alcuni temporali a partire da giovedì sera lungo le Alpi.

In concomitanza si alzeranno un po’ le temperature al centro e al sud ma di questo ne parleremo in un apposito approfondimento.

Tra giovedì 19 e sabato 21 dunque sarà un crescendo temporalesco che porterà i fenomeni a sconfinare con sembre maggior disinvoltura verso le zone pedemontane padane, soprattutto sulle Venezie. L’epilogo tra sabato 21 e domenica 22 quando la perturbazione citata arriverà alla resa dei conti.

Possiamo fin d’ora mettere in conto una buona dose di temporali lungo le Alpi ma anche sui settori padani piemontesi e quelli posti a nord del fiume Po fin dal pomeriggio di sabato. Tra la sera e la notte su domenica l’ingresso dell’aria fresca in fase di svalicamento dalle Alpi potrà giocare scherzi dell’ultim’ora andando a costruire qualche temporale anche sulla Liguria centro-orientale.

Il grosso dei fenomeni si concentrerà però su Triveneto ed Emilia Romagna, settori dove potremo avere anche qualche episodio localmente intenso o grandinigeno. Domenica mattina ancora instabilità sulle regioni di nord-est (con qualche richiamo anche lungo la dorsale appenninica centro-meridionale) ma poi ecco l’aria fresca e l’aumento della pressione, con una nuova spallata dell’Azzorriano a garantirci il ritorno del tempo bello e gradevole per l’ultima settimana di luglio.

Autore : Luca Angelini