La “scodata” temporalesca del 20-22 luglio: ecco le ultime novità
Interesserà soprattutto Alpi e Triveneto, ma con riflessi anche sul resto del settentrione e, forse, nelle zone interne del centro e il sud Appennino.
L’avevamo anticipato qualche giorno fa https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Possibile-nuovo-guasto-al-nord-tra-il-20-ed-il-22-luglio-/38059/ e https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Si-smorzano-i-toni-del-peggioramento-previsto-tra-il-20-ed-il-22-luglio/38079/, e ora siamo andati a vedere che novità ci propongono le ultimissime simulazioni. Orbene la perturbazione attesa tra il 20 e il 22 luglio al nord c’è ancora e si inserisce entro un’ampia ondulazione della Corrente a Getto, dunque difficilmente farà significativi passi indietro.
Resta da vedere però in concreto la fenomenologia che ci aspetta, come sempre piuttosto irregolare in questi casi di piena estate. Al momento pare probabile un’interessamento più diretto da parte di rovesci e temporali del settore alpino e del Triveneto, soprattutto venerdì 20 e sabato 21. Ciononostante potranno verificarsi alcuni spunti temporaleschi anche sulle altre regioni del settentrione, pur se gli stessi risulteranno meno probabili sulle coste della Liguria.
Il salto che compirà l’aria fresca a seguito del fronte richiamerà venti di Libeccio che potranno agevolare qualche spunto temporalesco di richiamo anche sulle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio nella giornata di domenica 22. Anche in questo caso la fenomenologia suddetta potrà sfuggire localmente verso le zone adiacenti e interessare a macchia di leopardo anche le zone appenniniche del meridione, in particolare al confine tra Campania, Molise e Basilicata.
Il tutto si risolverà poi piuttosto celermente, con una nuova portata di aria fresca atlantica che, oltre a riportare le temperature su valori gradevoli ovunque (al centro-sud tra giovedì 19 e domenica 22 potrà tornare un po’ di caldo), darà modo all’anticiclone delle Azzorre di proporre il secondo atto della sua gradita venuta stagionale sul continente europeo.
Autore : Luca Angelini