Vesuvio imbiancato
E’ da poco che ho traslocato alla casa nuova, e qui il panorama lo si può solo sognare la notte…ma tra un palazzo e l’ altro, quasi come uno scherzo del destino si vede in lontananza proprio il cocuzzolo destro del Vesuvio, quello che ai bei tempi (pensavo) d’ inverno si ricopriva del candido manto bianco. “Vabbe’” ,penso da buon malato di neve, “in fondo meglio questo, che vedere tutto il golfo senza poter vedere il Vesuvio, come a casa di nonna” .
Ma con un Inverno da dimenticare come questo, di vederlo ancora imbiancato non ci speravo proprio più, anche alla luce delle splendide previsioni dei giorni scorsi (“un po’ di polvere bianca se la beccheranno al massimo gli adriatici”, pensavo).
Ma ieri, dopo tre giorni di caduta verticale della pressione atmosferica, col barometro elettronico che continuava a dare pioggia a fronte di splendide giornate di sole, il cielo si è cominciato pian piano a coprire, e dal momento che le nuvole venivano da nord-ovest era chiara una successiva rotazione dei venti a nord-est,con la fine della perturbazione.
Ma quello che doveva accadere era difficile da immaginare: all’ improvviso, mentre stavo a telefono, vedo dei bagliori potentissimi fuori alla finestra; penso ovviamente subito a dei flash; ma dopo l’ ennesimo lampo chiedo per curiosità al mio interlocutore se per caso anche lui aveva notato delle strane luci provenire dalla finestra…:RISPOSTA AFFERMATIVA !
Poco prima avevo notato che la temperatura era scesa in 5 minuti da 13,7°C a 12,4°C, e ora, mentre continuava a scendere, ne diveniva chiara la causa: stava per arrivare un MEGATEMPORALE !
Chiusa la telefonata mi fiondo alla finestra, e vedo il cielo illuminarsi a giorno sempre più di frequente: intanto i tuoni cominciano a farsi sempre più forti e vicini e il vento a soffiare sempre più forte e freddo: siamo a 10,9°C , ma c’è da giurarci che scenderà ancora.
Dopo pochi minuti mi precipito in salotto per far spegnere la tv, e dopo pochi SECONDI un lampo prende in pieno il nostro palazzo, inducendo un istantaneo abbassamento di tensione, e facendoci tremare con un tuono di una potenza allucinante.
La temperatura scende ancora: 9,7°C, comincio a chiedermi:” ma con i tuoni in montagna può nevicare?” è una domanda alla quale non ho mai saputo rispondere, visto che tutte le volte che ho assistito a qualche nevicata (ormai tanti, TROPPI anni fa) era il selenzio a farla da padrona.
Stamane ho avuto la risposta: il Vesuvio era completamente imbiancato, fino ad una quota molto bassa, nonostante la minima di questa notte a Napoli sia stata di circa 7-8 gradi….vabbeh, ora vi saluto e vado a vedermi lo spettacolo “dal vivo”, cioè da via Caracciolo, prima che lo splendido sole di stamane cominci a slavare via il mio amato cappuccio bianco, dal lato esposto sul mare.
Autore : Carlo Miletto