Una depressione potrebbe risollevare le sorti dell’inverno sul nostro Paese
C'è chi la disegna per i primi di marzo e chi l'anticipa alla fine del mese. E' lei a monopolizzare l'attenzione di questo periodo così avaro di freddo.
Si comincerà sabato con una netta modifica delle correnti in quota, si proseguirà domenica con le prime precipitazioni di rilievo sulle regioni centrali, si parlerà di “un’invernata” a partire da lunedì su molte regioni italiane: sarebbero questi gli effetti più immediati della svolta meteorologica attesa sul nostro Paese.
L’aria fredda comincerà ad affacciarsi sul Mediterraneo e sulle Alpi nelle prime ore di domenica, ma i suoi effetti in un primo tempo si avvertiranno unicamente sull’esagono francese e sulle regioni d’oltralpe, ma il minimo di 992 mb che si formerà sul Tirreno, finirà per risucchiarla al suo interno dalla Valle del Rodano.
Qui le cose si complicano e vi sono due soluzioni:
1- Il minimo potrebbe subire un’alimentazione fredda anche dai versanti orientali con lento scivolamento verso il meridione, dove nel frattempo affluirà una corrente mite di Libeccio.
Il nord in questo caso resterebbe con il freddo ma senza precipitazioni; il centro subirebbe invece nevicate fino a quote basse sia sul Tirreno che sull’Adriatico; il sud riceverebbe dapprima le piogge e poi temporali anche nevosi fino a quote collinari. Il tutto terminerebbe con un bell’afflusso freddo nord-orientale e una parentesi anticiclonica per il primo week-end di marzo.
2- Il minimo viaggia su traettorie più settentrionali e tende a divenire retrogrado nell’ambito di una circolazione più stretta che relegherebbe il meridione in una posizione marginale e che invece coinvolgerebbe in pieno il nord Italia con possibili nevicate fino a quote basse. A muovere le pedine ci sarebbe sempre l’azione congiunta delle due porte del freddo. Anche il centro sarebbe investito da freddo e precipitazioni ma una componente sciroccale potrebbe limitarne gli effetti su Abruzzo e Marche, mentre il confine della Bora si posizionerebbe sulla Romagna.
Bisognerebbe organizzare una conferenza stampa con la depressione, invitando “forumisti” e lettori accreditati per sapere direttamente dalle sue spirali che direzione intende prendere.
La Sfera conferma la sua presenza ma non riesce ancora con esattezza a studiarne le mosse.
Autore : Alessio Grosso