00:00 8 Giugno 2004

Conosci davvero LE ALPI?

Le Alpi: l'origine del nome, il problema della catalogazione dei gruppi montuosi, la suddivisione generale.

Conosci davvero LE ALPI?

L’ORIGINE DEL NOME
Il termine “Alpi” deriva dal latino “Alpes”, già in uso in epoca classica (citato per la prima volta da Erodoto nel V sec. a.C.), a sua volta derivante dalla radice pre-indoeuropea “Alp” (o “Alb”) che sta ad indicare “roccia”, “altura”, o “monte”. Sin da quando utilizzata, questa parola ha sempre indicato quel sistema montuoso da noi oggi conosciuto appunto come “Alpi”.

IL PROBLEMA DELLA CATALOGAZIONE DELLE PARTI
Nel corso della storia contemporanea, in molti -per ragioni più che altro pratiche- si sono prodigati per delineare una corretta suddivisione dell’arco alpino, o meglio una catalogazione delle sue componenti, attraverso criteri idrografici, geomorfologici o più specificatamente geologici, quando non climatici. Proprio per questo non sono mancati i disaccordi tra i geografi, tanto che nel corso della storia non si è mai avuta una suddivisione del sistema montuoso che fosse universalmente riconosciuta, proprio perché sono tante le variabili che entrano in gioco nel momento in cui si tenta di “mettere ordine” ciò che per sua natura non può essere ridotto a schemi.

LA SUDDIVISIONE GENERALE
Nemmeno oggi si possiede un definitivo inquadramento dei sottogruppi della catena alpina. Ad ogni modo, dal punto di vista prettamente geomorfologico, è oramai riconosciuta universalmente una classificazione sommaria che vede l’arco alpino suddiviso in: Alpi Occidentali, Alpi Centrali ed Alpi Orientali. Ma già qui subentra il primo problema: e le Dolomiti?
Per via della loro differente origine geologica, le Dolomiti, pur considerate facenti parte della catena alpina per ovvi motivi di praticità (ne sono di fatto completamente inglobate), sono da ritenersi corpo ad essa estraneo. E’ dunque sbagliato parlare di Alpi Dolomitiche, anche se risulta estremamente comodo considerarle all’atto pratico montagne “alpine”.

LE ALPI OCCIDENTALI

A scuola abbiamo studiato che le Alpi Occidentali “iniziano” al Colle di Cadibona (m. 435 slm) e “finiscono” al Colle di Ferret (letteralmente: Col du Grand Ferret, m. 2537 slm). Sul territorio italiano, queste si suddividono in tre gruppi distinti:
1. Alpi MARITTIME
2. Alpi COZIE
3. Alpi GRAIE

In territorio francese, poi, le Alpi Occidentali incontrano altri due gruppi:
4. Alpi DI PROVENZA
5. Alpi DEL DELFINATO

A far da cornice a questi due ultimi gruppi abbiamo tre settori prealpini:
– Prealpi di Provenza
– Prealpi del Delfinato
– Prealpi di Savoia
(tutte in territorio francese, eccetto le ultime che presentano anche una propaggine svizzera)

LE ALPI CENTRALI

Dal Col du Grand Ferret al Passo del Brennero si parla di Alpi Centrali, anche se qualcuno preferisce l’attribuzione del limite orientale al Passo di Resia anziché a quello del Brennero. Nel territorio italiano esse sono distinte in:
6. Alpi PENNINE
7. Alpi LEPONTINE
8. Alpi RETICHE

In Svizzera, Austria e parzialmente in Germania troviamo altri tre gruppi:
9. Alpi BERNESI
10. Alpi DI GLARONA
11. Alpi BAVARESI

A nord e a sud di questi sistemi montuosi troviamo poi una griglia di rilievi meno pronunciati ma parimenti importanti dal punto di vista geomorfologico:
– le Prealpi Lombarde
– le Prealpi Svizzere
(le prime nella zona dei Laghi e a sud delle Alpi Retiche, le seconde a nord delle Alpi Bernesi e delle Alpi di Glarona)

LE ALPI ORIENTALI
Dal Passo del Brennero al Col di Vrata (m. 879) si parla infine di Alpi Orientali, che si dividono tra Italia, Austria e Slovenia. Orograficamente sono le più complesse, e le loro estreme propaggini raggiungono addirittura la Croazia e l’Ungheria. Si distinguono in:
12. Alpi NORICHE
13. Alpi SALISBURGHESI
14. Alpi AUSTRIACHE
15. Alpi CARNICHE
16. Alpi GIULIE

Esse sono comprensive anche di una maglia di rilievi più modesti, sia a nord che a sud, identificabili come:
– Prealpi Stiriane
– Prealpi Venete
– Caravanche
– Altopiano del Carso

(nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio la descrizione di ogni singolo settore, con i sottogruppi montuosi più elevati, i valichi più importanti, i fiumi maggiori, le località più famose e tutte le curiosità che si celano dietro ogni angolo più remoto della catena alpina).
Autore : Emanuele Latini