00:00 13 Dicembre 2000

GLOBAL WARMING: l’opinione del Colonnello Giuliacci

Pubblichiamo una sintesi del pensiero del Colonnello

GLOBAL WARMING: l’opinione del Colonnello Giuliacci

Eccovi una sintesi delle opinioni del Colonnello Mario Giuliacci in merito al riscaldamento globale, sulla base di alcune affermazioni
solo apparentemente apodittiche, espresse da fisici, chimici dell’Atmosfera, ambientalisti e scienziati.

Secondo Giuliacci la verità sarebbe stata “addomesticata, anzi in qualche caso falsata.”

Prima affermazione: la temperatura del pianeta non è cambiata negli ultimi decenni

Secondo il colonnello questa affermazione è da considerarsi falsa.
” L’aumento di temperatura della terra è in realtà una certezza testimoniata dalle misure effettuate da molti decenni da circa 10.000 stazioni meteorologiche sparse su tutti i continenti, da 3500 boe oceaniche e dai satelliti meteorologici. Per negare valore a tali misure bisognerebbe ipotizzare che tutti i termometri impiegati.. erano mal funzionanti e, per di più, tarati tutti per eccesso! In realtà le osservazioni parlano chiaro: gli anni ’90 sono stati i più caldi di questo secolo; la rapidità di aumento della temperatura nell’ultimo ventennio non trova l’uguale negli ultimi 400 anni, ovvero da quando esistono le misure strumentali.”

Seconda affermazione: Non è stata ancora raggiunta la certezza che l’incremento dei gas serra sia la causa del surriscaldamento osservato negli ultimi decenni

Qui Giuliacci concorda: “E’ vero. Però il centinaio di scenziati dell’IPCC ( Intergovernmental Panel on Climate Change ), impegnati per conto dell’ONU, nello studio dei mutamenti climatici della terra, sostiene che il riscaldamento della superficie terrestre deriva, in massima parte, dall’incremento dei gas serra. E siccome questa è, al riguardo, anche la voce più autorevole, allora è molto probabile che la loro conclusione rappresenti la verità. Ma anche se le loro argomentazioni fossero affette da un margine di errore del 10%, chi se la sentirebbe di ignorare il problema solo perché manca la certezza?.”

Terza affermazione: L’aumento di temperatura della terra non deve destare preoccupazione perché non è causato dai gas serra

Giuliacci prende le distanze: “E’ falso. E’ come dire ad un malato con febbre a 41° C: “ non ti preoccupare perché tanto abbiamo scoperto che la causa non è una polmonite”. Insomma l’aumento della temperatura del pianeta è, di per sé, una variazione climatica preoccupante, indipendentemente dalla causa. Del resto, se la temperatura sale, è ovvio attendersi – come del resto sta avvenendo – che i ghiacciai alpini e i ghiacci polari si sciolgano e che gli oceani si dilatino, innalzando in tal modo il loro livello. Ma è anche ovvio pensare che la maggiore energia termica fornita dal surriscaldamento del pianeta sia carburante in più per alimentare tutti quei fenomeni il cui sviluppo e la cui violenza dipende in larga misura dalla quantità di calore in gioco, come temporali, tornado, uragani, cicloni extratropicali ( le nostre ”perturbazioni atlantiche” ) e quindi anche una maggiore frequenza dei fenomeni violenti. Ma anche questo sembra che stia già avvenendo.”

Ringraziamo il Colonnello Giuliacci per la sua disponibilità e per averci dato la possibilità di far conoscere il suo pensiero su questo scottante argomento.
Autore : Alessio Grosso