00:00 2 Agosto 2012

Val Pusteria: la curiosa storia di un cumulo di neve

Residuo raccolto e ammassato a suo tempo dai gatti delle nevi lungo le piste da sci di una località altoatesina, è riuscito a resistere alle calure dell'estate anche se ad una altitudine modesta, solo 1200 metri.

Val Pusteria: la curiosa storia di un cumulo di neve

 D’accordo che siamo tanto a nord che più a nord ci ritroviamo direttamente in Austria, va bene che siamo a 1200 metri, va bene che forse l’esposizione della zona favorisce un clima tutto sommato fresco anche d’estate, fatto sta che un grosso cumulo di neve sta attirando l’attenzione di molti turisti, giunti fin lassù per sfuggire alle ire del caldo africano.

Ci troviamo nel comune di Valle di Casies (Bz), sito nell’omonima vallata, una laterale della val Pusteria. La massa nevosa, ormai totalmente cristallizzata e dall’aspetto compatto quasi come il marmo, fa bella mostra di sè su uno spiazzo adiacente alle piste da sci. Deve la sua origine alle manovre di sgmobero e riassetto delle superfici nevose invernali lungo le piste, in particolare su un tratto ove si svolgono importanti gare di fondo.

Ora, alla bellezza del 2 di agosto, quando il caldo opprimente avvolge gran parte dell’Italia, fa davvero impressione scorgere in mezzo al verde dell’estate alpina questo dinosauro di neve. Alla fine dell’inverno scorso l’ammasso nevoso prodotto in gran parte dai cannoni, arrivava a 10 metri di altezza, oggi assottigliatisi a 3-4. Se ha resistito fino a qui, potrebbe anche arrivare al prossimo inverno. Le scommesse tra i vacanzieri dell’Alto Adige sono già aperte…

Autore : Luca Angelini