Svizzera: è ancora neve super appena oltre il confine italiano
Sul San Gottardo e nell'alto Vallese si misurano fino a 4 metri di neve fresca. Altissimo il pericolo di valanghe.
L’inverno 2011-12 sta inanellando un record dopo l’altro sui versanti nord-alpini. Le ultime perturbazioni in ordine di tempo hanno investito in modo particolare l’angolo nord-occidentale delle Alpi, nella fattispecie il settore svizzero. Davvero curiosa la situazione che si può ammirare percorrendo il tratto autostradale che valica il San Gottardo attraverso il tunnel, vera e propria porta spalancata sull’inverno più generoso.
Venendo dalle "spelacchiate" montagne italiane la differenza è assolutamente abissale: ben 4 metri di neve contro spessori miseri o addirittura nulli. Solo negli ultimi due giorni nella Valle di Urseren, nel massiccio del San Gottardo, è caduto un metro di neve fresca, mentre nella località di Andermatt lo spessore della coltre deposto di fresco è aumentato di altri 60 centimetri. L’Istituto Federale per lo studio della neve e delle valanghe ha misurato valori record dello strato nevoso nelle Alpi urane: 4,13 metri a Ortstock Matt (1830 m) e 3,77 metri a Muttsee (2470 m).
Anche in Vallese la neve non scherza: a Ulrichen, 1350 metri di altitudine, si cammina sopra uno spessore nevoso di 2 metri, un record mai più raggiunto dall’inizio delle misurazioni negli anni ’80. Sopra Oberwald, a 2200 metri di quota sono stati misurati 4 metri di neve.
Altissimo il rischio di valanghe su tutto il Paese e, in genere, anche su tutto il versante nord-alpino, anche in virtù dei frequenti sbalzi di temperatura e del vento forte che soffia da diversi giorni fino a quote relativamente modeste.
Autore : Luca Angelini