00:00 29 Luglio 2003

Perchè il vento si presenta spesso a raffiche?

Calme improvvise alternate a raffiche anche intense: il vento in prossimità del suolo si presenta così. Cerchiamo di capire come mai.

Perchè il vento si presenta spesso a raffiche?

Se noi potessimo valutare la direzione di provenienza del vento stando in mezzo al mare, ovvero con tutto l’orizzonte libero da ostacoli di ogni genere, quasi sicuramente ci stupirebbe il suo “soffio costante” ovvero la continuità della corrente d’aria, senza che intervengano raffiche o momenti di calma improvvisa.

La stessa cosa accadrebbe se osservassimo il vento ad una quota piuttosto elevata, dove verrebbe meno l’influenza dell’orografia del luogo.

Il vento in prossimità del suolo, invece, non si presenta mai costante, ma alterna momenti di relativa calma a raffiche anche intense, che possono essere molto pericolose per chi si trova alla guida di autoveicoli. Come mai succede questo? La corrente d’aria, in origine, non si presenta mai rafficata, ma costante.

La presenza di ostacoli di varia natura (palazzi, montagne e altre cose) induce dei rallentamenti e delle deviazioni alla suddetta corrente, che si ripercuotono sulla continuità del vento stesso.

Ne deriva, quindi, un vento “incostante” e turbolento, con la corrente d’aria che invece di scorrere linearmente, tende a formare dei piccoli vortici che danno origine alle raffiche.

Naturalmente se ci troviamo in prossimità di un litorale, con il vento che soffia dal mare verso terra, questo non incontrerà ostacoli di rilievo lungo il suo cammino e si presenterà all’osservatore con intensità quasi costante.

Basta spostarsi di qualche chilometro più all’interno per accorgersi di come questo “soffio costante” venga meno, a scapito di un vento più turbolento e rafficato.

L’effetto “raffica” naturalmente si accentua ai piedi delle catene montuose, in presenza di venti di caduta come il Foehn. In questi casi si può assistere anche a momenti in cui il vento soffia forte, alternati a periodi anche lunghi di apparente calma.
Autore : Paolo Bonino