00:00 17 Febbraio 2012

L’Umbria e il Buran, ecco cosa ha negato la neve a Foligno

Curioso buco di asciutto sulla città umbra e nei suoi immediati dintorni sembra un vero dispetto dell'inverno a chi si aspettava la neve, caduta abbondantemente tutt'attorno.

L’Umbria e il Buran, ecco cosa ha negato la neve a Foligno

 In occasione delle estese nevicate che hanno interessato le nostre regioni centrali nel corso della recente ondata di gelo siberiano un nostro lettore, il signor Tiziano, si chiede come mai la sua città Foligno, sia stata stranamente esclusa dalla bianca precipitazione, caduta abbondante tutt’attorno.

Come avrete senz’altro capito, si tratta delle conseguenze imposte da uno tra i moltissimi microclimi che caratterizzano la nostra Penisola. Il comparto di Foligno è territorio di montagna ad eccezione proprio della città di capoluogo, che invece si trova in pianura. Ora, le correnti portanti del recente peggioramento hanno soffiato per diversi giorni dai quadranti orientali.

Le masse nuvolose, una volta attraversato l’Adriatico, hanno affrontato lo scavalcamento dell’Appennino umbro-marchigiano, trovando nei contrafforti dei Monti Sibillini l’ostacolo più elevato. L’aria fredda ha dunque in parte aggirato l’ostacolo (guardate la bufera occorsa ad esempio a Gualdo Tadino) e in parte l’ha scavalcato salvo poi discendere a peso morto (si tratta di aia fredda quindi molto densa e pesante) proprio sulla pianura di Foligno.

Le correnti discendenti hanno per buona parte sottoposto la precipitazione in caduta ad una sublimazione forzata per incipiente effetto favonico. La città è dunque rimasta a secco, un’ombra nivometrica matematicamente proporzionale all’effetto ombrello opposto dalla catena dei Sibillini. L’immagine in alto, pervenuta dal satellite Aqua, ci mostra il buco verde sulla città di Foligno e dei suoi immediati dintorni come è oggi, venerdì 17 febbraio. L’immagine qui a fianco invece ci mostra lo stesso buco subito dopo l’ultima nevicata: si nota Foligno a secco e tutto il bianco intorno.

Autore : Luca Angelini