00:00 2 Maggio 2012

Gli incredibili terremoti glaciali

I movimenti interni dei grandi ghiacciai producono onde sismiche. Sono i cosiddetti "terremoti glaciali", individuati per la prima volta nel 2003 in Groenlandia. Da allora il loro numero sembra aumentare di anno in anno.

Gli incredibili terremoti glaciali

 Una importante ricerca condotta da geologi e glaciologi della Washington University di St. Louis, della Pennsylvania State University e dell’Università di Newcastle in Gran Bretagna ha appurato da dove provenivano quelle strane scosse sismiche rilevate oltre un decennio fa dalle strumentazioni nei dintorni della Groenlandia.

"All’inizio non sapevamo da dove provenissero queste onde sismiche, ma alla fine siamo stati in grado di capire che la fonte è il flusso di ghiaccio", ha detto Douglas A. Wiens, coordinatore della ricecra, pubblicata a suo tempo sulla rivista scientifica Nature. Rispetto ai terremoti di faglia, il cui slittamento dei piani avviene in un tempo di circa 10 minuti, in un terremoto glaciale lo scorrimento dei piani glaciali in attrito si sviluppa al massimo in 10 secondi.

Dopo la Groenlandia i ricercatori hanno focalizzato le loro attenzioni sui più vasti ghiacciai della Terra, quelli dell’Antartide. Sono così riusciti a identificare la generazione di una serie di onde sismiche provenienti dallo spostamento di un fiume di ghiaccio antartico paragonabili a quelle generate da un terremoto di magnitudo 7 della scala Richter.

Impressionante sapere inoltre che il ghiacciaio antartico oggetto dello studio in questione ha un fronte di circa un centinaio di chilometri con uno spessore di 1200 metri e nell’arco di 10 minuti si sposta di mezzo metro, per poi fermarsi per 12 ore, e quindi riprendere a spostarsi di mezzo metro. Ogni volta che si sposta genera onde sismiche che sono registrabili da tutti i sismografi presenti in Antartide e anche in Australia.

Wiens conclude che "E’ importante riuscire a capire che cosa controlli la velocità del fenomeno poiché influisce sulla velocità di impoverimento dei ghiacci antartici e sull’aumento del livello del mare circostante in funzione dello scioglimento del West Antarctic Ice Sheet, quale conseguenza derivante dal riscaldamento climatico". Le scosse sismiche derivanti da ghiacciai polari sembrano infatti essere aumentate in frequenza dai tempi della loro scoperta nell’ormai lontano 2003.

Autore : Luca Angelini