Domenica con nebbia in val Padana? No, sulla costiera Amalfitana!
Il mare freddo, l'aria umida e la stabilità atmosferica hanno combinato uno scherzetto inaspettato a chi si è recato su quello splendido tratto di costa per trascorrere una domenica di sole
La nebbia ad Amalfi? E chi l’avrebbe mai detto. Ad aprile poi! Sicuramente qualcuno al risveglio di una domenica mattina appartentemente tranquilla avrà subito pensato:” Il tempo è veramente impazzito!”.
Nulla di tutto questo. La nebbia sul mare in primavera è un fenomeno tutt’altro che raro. Si forma per la condensazione dell’umidità al di sopra del pelo dell’acqua. Ricordiamo che in aprile le temperature del mare sono ancora piuttosto basse. Per la formzione della nebbia tuttavia sono necessari ulteriori ingredienti.
In primis una certa stabilità atmosferica che permetta il processo di condensazione all’interno dello strato di inversione termica ma anche una massa d’aria già all’origine piuttosto umida. L’interazione tra questi elementi determina la formazione delle distese nebbiose sul mare ma non è tutto.
Durante il giorno il riscaldamento prodotto dal sole lungo le zone costiere e sulla terraferma attiva una blanda (in aprile)circolazione di brezza la quale sospinge la distesa nebbiosa verso i litorali. Ecco dunque la nebbia ad Amalfi ma ecco anche la nebbia a Napoli e sulla Riviera del Conero in Adriatico.
Proprio dall’altra parte della Penisola un fenomeno analogo ha interessato nella mattinata di domenica in particolare le località di Sirolo e Numana. Gli strati nebbiosi, sospinti dalla brezza, hanno raggiunto la terraferma mantenendo inalterato il loro spessore e permettendo così a chi si trovasse sul Monte Conero il suggestivo spettacolo del mare di nubi, cosi frequente sulle Alpi nella stagione invernale.
Autore : Luca Angelini