00:00 19 Dicembre 2011

Dal sole alla neve, ecco i due volti dell’Umbria

Umbria divisa in due dalle montagne con l'aria fredda penetrata a forza su diverse zone del Perugino e con il Ternano invece a secco.

Dal sole alla neve, ecco i due volti dell’Umbria

 Dal un lato la neve, dall’altro il sole. Come è possibile che in una regione come l’Umbria, non particolarmente vasta, si possano trovare situazioni così diverse? Questo la dice lunga sulla molteplicità dei microclimi locali italiani e sulla concreta difficoltà nello stilare previsioni che siano intese nel modo corretto da tutti.

Quando l’aria fredda penetra sul nostro territorio viene letteralmente sconvolta dalle estese zone montuose e alle lunghe e frastagliate fasce costiere. L’esempio odierno dell’Umbria ne è la dimostrazione: in questo caso quello che ha fatto la differenza è stato l’Appennino Umbro-Marchigiano.

Il settore più elevato, quello dei Sibillini, ha letteralmente bloccato il muro delle nevicate che dalle Marche spingevano verso l’interno della regione. Ecco che il Ternano è risultato sfavorito in termini di precipitazioni e gode al momento anche di schiarite. Qui l’aria fredda è arrivata ma filtrata della sua componente umida che si è scaricata appunto lungo i crinali dei Sibillini.

La stessa aria fredda ha trovato invece minor resistenza sul tratto appenninico del Perugino: ecco che su diversi settori della provincia è caduta e ancora sta cadendo la neve: Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Colfiorito, tutte località più o meno imbiancate. Ne vediamo le panoramiche nella prima e nella seconda immagine, rispettivamente riferite a Colfiorito e Gualdo Tadino.

Autore : Luca Angelini