00:00 24 Luglio 2003

Che cos’è l’indice di calore?

Se ne sente spesso parlare, soprattutto nel periodo estivo.

Che cos’è l’indice di calore?

Quando in estate l’umidità tende ad aumentare, in coincidenza con temperature elevate, il disagio dovuto al caldo si fa più accentuato; questo avviene perché in presenza di aria umida il meccanismo della sudorazione (che ci permette di abbassare la nostra temperatura corporea) si fa meno efficace e di conseguenza il nostro organismo ne subisce le conseguenze.

Per cercare di quantificare in qualche modo l’effettivo sforzo al quale è sottoposto il nostro corpo in condizioni di afa (ossia in caso di temperatura ed umidità elevata), sono state elaborate svariate formule matematiche più o meno precise; fra queste la più utilizzata è l’indice di calore “Humidex”, che tenta di stimare in qualche modo la temperatura effettivamente percepita dal nostro corpo combinando appunto l’azione della temperatura esterna e dell’umidità.

Ad esempio attraverso la relazione appena descritta si può dire che con una temperatura dell’aria di 36°C ed una umidità relativa pari al 60%, il nostro corpo dovrebbe percepire una temperatura di 50°C.

Chiaramente si tratta di una indicazione di massima, visto che ognuno di noi reagisce in maniera diversa alle stesse condizioni climatiche; c’è chi suda di più, chi non suda affatto, chi sta addirittura meglio in condizioni di caldo intenso rispetto a situazioni di afa moderata.

In definitiva l’indice di calore non ha un significato ben preciso in ambito meteorologico, ma in realtà non lo ha nemmeno nella vita di tutti i giorni.
Autore : Lorenzo Catania