00:00 10 Dicembre 2000

Ma la speranza è l’ultima a morire…

È tutto pronto, ma mancano i protagonisti più attesi: il freddo e la neve.

Ma la speranza è l’ultima a morire…

Guardando dalla finestra, il panorama appare davvero invernale, con gli alberi che stanno sfrattando le ultime reste foglie da quei rami messi a nudo dalla stagione, mentre un tappeto giallo-ocra sta tingendo generosamente le strade.
Le persone hanno tolto dalla naftalina i capi più pesanti e le insegne luminose del Natale colorano a festa le vie della città.

Sembrerebbe tutto a posto, ma sembra che qualcosa manchi, ma cosa? Ma certo, il freddo, ecco cosa manca!
Siamo quasi a metà mese e del freddo nessuna traccia. Sono due settimane che passaggi nuvolosi, leggere pioviggini, cielo cupo e nebbie alternati da qualche sprazzo di sole transitano sopra il cielo di Milano (nord Milano) cercando di inebriare l’aria statica della città.

La temperatura è tra i 6 e gli 11 gradi, e per ora non sembra avere tanta voglia di cambiare oscillazione. Solo un paio di giorni, in cui la brina è venuta timidamente a trovarci, ha dato l’impressione che le cose potessero cambiare, ma era, appunto, una triste illusione.

Chissà che questo clima non sia un enorme pentolone, pronto a scoperchiare il coperchio e a esplodere in una poderosa nevicata con i ritmi indiavolati del 1985!
E’ proprio vero, “la speranza è l’ultima a morire”.
Autore : Marco Bertuzzi