Il caldo dei giorni 17-20 maggio 2001 in Sicilia
Il reportage di Fabio Romano da Palermo.
Annunciata da piu’ giorni, una significativa onda di caldo africano, ha mostrato tutto il suo impeto il 17 maggio 2001, specie nel palermitano; nei giorni precedenti l’aria torrida ha iniziato la sua progressiva conquista a partire dalle quote superiori, conferendo al cielo una colorazione lattiginosa ed un aspetto opprimente ; le temperature sono iniziate a salire dapprima nelle zone interne e montuose, mentre lungo le coste è prevalsa la risposta mitigatrice del mare; il giorno 17 invece, con la diminuzione della pressione al suolo, ed il concomitante consolidamento del promontorio anticiclonico in quota, si è innescato un flusso di correnti sahariane che hanno investito in pieno la Sicilia occidentale.
In particolare nel palermitano la disposizione dei monti ha determinato un vistoso effetto Phoen, che ha portato le temperature sino alla punta massima di 36°, registrata all’aeroporto di Punta Raisi e di 34° all’aeroporto di Boccadifalco; i torridi venti hanno soffiato con una certa intensità per circa 24 ore, determinando disagi per le persone che nel giro di poche ore hanno dovuto acclimatarsi ad un’atmosfera di caldo bruciante accompagnato da una bassissima umidità relativa scesa sino al 10%; significativi inoltre i 33° registrati sempre a Punta Raisi alle 2 di notte del 18 maggio; durante la giornata del 18 con il diminuire del vento, la visibilità al suolo si è ridotta notevolmente a causa della sabbia sahariana che è rimasta in sospensione nell’aria, conferendo al tutto una colorazione rossastra e rendendo possibile l’osservazione diretta della sfera solare come si evidenzia nella foto.
A cura di www.meteosicilia.it
Autore : Fabio Romano