00:00 20 Giugno 2013

Temporali: qualcosa “bolle” in pentola tra Piemonte e Lombardia

Segnali di una certa preoccupazione dalle mappe dei modelli ad area limitata per i temporali che potrebbero svilupparsi a breve tra Piemonte e Lombardia.

Temporali: qualcosa “bolle” in pentola tra Piemonte e Lombardia

Breve aggiornamento per il rischio temporali forti al nord-ovest entro le ore 20.
E’ vero: negli strati più prossimi al suolo l’umidità è diminuita, ma è prevista in moderato e temporaneo aumento nel corso del pomeriggio; sempre nei bassi strati si è sviluppata una corrente da SE, sormontata in quota da un flusso perentorio da sud, che si riscontra anche ai livelli superiori. 

Sempre ai piani isobarici inferiori potrebbe crearsi una linea di convergenza piuttosto rilevante sul Piemonte centrale, dove è prevista la discesa di pacchetti di aria nettamente più fresca da nord dalla fascia montana del Biellese.

Potrebbero così attivarsi nuclei precipitativi anche intensi, in movimento irregolare verso levante (segnatamente qualora si originasse una supercella) o verso sud, con maggiore diffusione dunque della cella temporalesca.

In questo modo i fenomeni non risulterebbero tutti disposti lungo una verticale sud-nord, come suggerirebbe la traiettoria del getto in quota, ma dilagherebbero anche verso la pianura orientale piemontese e la Lombardia occidentale.

La situazione resta però al momento un po’ caotica e in definitiva non del tutto chiara. E’ facile invece credere che in serata potranno formarsi a ridosso della fascia alpina e prealpina lombarda fenomeni temporaleschi rilevanti anche e soprattutto a causa del sollevamento forzato della massa d’aria a ridosso dei rilievi e dell’effetto stau che si originerà; dopo il tramonto invece, diminuiranno progressivamente le possibilità di coinvolgimento per le zone pianeggianti.  

Gli indici temporaleschi indicano tutti condizioni potenzialmente favorevoli allo sviluppo di locali ma intensi fenomeni temporaleschi.

Il rischio di eventi tornadici, seppur isolati, non è affatto da escludere. 

Autore : Alessio Grosso