00:00 24 Gennaio 2007

Grandinate su Abruzzo, Lazio e Campania: un esempio di previsione corretta!

Il nostro modello di previsione, GFS HRplus, aveva ben identificato l'intensità di quei fenomeni convettivi che hanno originato grandine su aree geografiche piuttosto vaste.

Grandinate su Abruzzo, Lazio e Campania: un esempio di previsione corretta!

Alle prime luci dell’alba una serie di nuclei temporaleschi hanno interessato in sequenza l’Aquilano, l’Alta Valle del Sacco, il Basso Lazio, i Colli Albani e Prenestini e buona parte della Campania, distribuendo precipitazioni copiose, nevose in montagna, ma anche grandinigene su una vasta area geografica.

La grandine ha oltretutto interessato lunghi tratti autostradali, ostacolando la circolazione automobilistica. In particolare, fenomeni grandinigeni sono stati segnalati sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nel tratto Cava dei Tirreni – Vietri sul Mare, sulla A24 Roma-L’Aquila-Teramo nel tratto Tornimparte-Assergi, ma soprattutto sulla A1 Milano-Napoli a pochi chilometri dalla Capitale, vale a dire nei tratti Anagni-Frosinone, diramazione RomaSud-San Cesareo e nodo A24-Valmontone (in questi ultimi tre casi con visibilità ridotta a 50 metri causa la forte precipitazione in atto!).

I nuclei temporaleschi, accompagnati da forti raffiche di vento ed intensa attività elettrica, si sono spostati da WNW verso ESE, seguendo una traiettoria ampiamente prevista dal nostro modello matematico, come si evince dall’immagine proposta. Le carte elaborate da GFS HR plus, infatti, hanno puntualmente localizzato con buon margine di anticipo suddetti fenomeni di tipo convettivo che, proprio in quanto tali, risultano in genere di difficile previsione. In particolare, sono risultate azzeccate le previsioni circa i quantitativi pluviometrici, l’intensità precipitativa e naturalmente la locazione spaziale e temporale delle precipitazioni.
Autore : Emanuele Latini