Estremi che non si toccano: Catanese tra i rovesci, Novarese nel sole
Correnti settentrionali: ecco i risultati.
Non c’è più il foehn mite di domenica a far impennare le temperature sul Novarese, anzi stamane fa anche un po’ più freschino, ma il cielo è rimasto limpido e la vista sulle Alpi è impagabile e anche l’aria appare finalmente più respirabile. Nei prossimi giorni su tutto il settentrione si potrà vivere un nuovo anticipo di primavera, mentre a stento la mitezza, complice un mare ancora freddo raggiungerà anche il meridione.
Stamane dall’altro capo del Paese si respira un’aria tra l’altro ancora un’atmosfera invernale: nubi cumuliforme danno luogo localmente a rovesci anche grandinigeni e sui monti della Sicilia sopra i 600-900m, fiocca a tratti. Qui siamo a Giarre nel Catanese e le nubi cumuliformi sembrano nuovamente pronte a scaricare rovesci.
Un miglioramento è comunque atteso dal pomeriggio, anche se un po’ di nuvolaglia si farà notare sino a martedì sera.
Autore : Alessio Grosso