00:00 18 Novembre 2021

PEGGIORA ad inizio settimana: TAPPETO di nubi in arrivo, dove pioverà?

PEGGIORA ad inizio settimana: TAPPETO di nubi in arrivo, dove pioverà?

L’alta pressione è pronta a spazzar via gli ultimi rovesci dal sud Italia e a riportare la stabilità tanto attesa da molte località, specie quelle più colpite dai temporali e dai venti forti come in Sicilia, in Sardegna e nel Salento.

Ma quanto durerà l’alta pressione? Come vi avevamo anticipato in questo articolo si tratterà di una brevissima comparsa, che avrà solo il merito di portare qualche giorno di tregua e qualche sprazzo di Sole. La cupola anticiclonica ingloberà l’Italia fino a domenica, dopodiché le condizioni meteorologiche torneranno a peggiorare diffusamente. 

Di seguito le precipitazioni previste fino a sabato, quasi totalmente concentrate nella giornata odierna. 

L’indebolimento dell’alta pressione avrà inizio da lunedì a causa di infiltrazioni di aria fredda artica verso l’Europa centrale e la penisola iberica, le quali riusciranno a destabilizzare l’atmosfera anche lungo lo Stivale. La formazione di una blanda depressione nel Mediterraneo scaturità un netto aumento della nuvolosità su tutta Italia, ma con fenomeni piuttosto irregolari. 

Difatti non faremo i conti con una forte ondata di maltempo, ma con un peggioramento autunnale caratterizzato da cieli spesso nuvolosi o coperti e piogge sparse, spesso deboli e poco incisive. I fenomeni prediligeranno il Nordovest, le coste tirreniche, l’Adriatico centrale le isole maggiori. Martedì i fenomeni potrebbero insistere maggiormente sui settori adriatici e al sud, mentre altrove avremmo solo nubi sterili. 

Ecco le precipitazioni previste nell’intera giornata di lunedì 22. Come vedete si tratta di fenomeni sparsi e perlopiù deboli.

L’arrivo di questo tappeto di nubi da nord a sud per quasi due giorni favorirà un discreto calo termico dopo il momentaneo aumento atteso nel week-end. Al nord le temperature scenderanno ulteriormente grazie all’ingresso di aria più fredda dall’Europa centrale e sarà proprio questa a favorire l’arrivo dei fiocchi di neve, sulle Alpi, oltre i 1000-1200 metri di altitudine (perlopiù su Valle d’Aosta e Piemonte). 

Il maltempo di lunedì-martedì potrebbe essere solo un assaggio di un peggioramento ancora più corposo e turbolento previsto a metà prossima settimana. Ve ne abbiamo parlato meglio in questo articolo.

 

Autore : Raffaele Laricchia