Parentesi fredda nel weekend, poi le miti correnti atlantiche
Confermato un raffreddamento della temperatura nel fine settimana ma avrà vita breve. Nella terza decade del mese tornano le correnti atlantiche.

In queste ultime ore abbiamo assistito ad un notevole addolcimento delle temperature soprattutto sui versanti occidentali e sulle regioni settentrionali, i valori massimi su questi settori sono saliti anche oltre la soglia dei 10°C, con una splendida giornata di sole. Nelle prossime ore le condizioni atmosferiche sullo stivale torneranno ad essere influenzate da una nuova circolazione di tipo frddo, con temperature in netto ribasso. Il cambio di massa d’aria con l’arrivo dei freddi venti orientali, si farà sentire già a partire da domani, venerdì 15 gennaio, con un rinforzo di Grecale e Tramontana ed una flessione termica particolarmente accentuata dalla sera. Il weekend si preannuncia nuovamente freddo e ventoso, con una riduzione sensibile della colonnina di mercurio sui versanti adriatici e meridionali. Ci teniamo a precisare che farà freddo ma resteremo comunque lontani da valori di gelo. Analisi delle temperature previste alla quota di circa 1500 metri dal modello lamma per la serata di sabato, l’apice del freddo:

Resta ancora incerta l’evoluzione prevista la prossima settimana, anche sè al momento sembra che l’irruzione fredda del weekend possa concludersi tra lunedì e martedì prossimo, lasciando poi spazio ad un nuovo rialzo delle temperature. Nei giorni successivi, di pari passo con l’intensificarsi di una nuova circolazione occidentale, andremo in contro ad un rialzo termico più sensibile al centro ed al sud. Il vasto serbatoio di aria fredda presente in sede euroasiatica, tenderebbe infatti a dividersi in due rami, il più importante verso l’Europa orientale e la Russia, un ramo secondario sull’oceano Nord Atlantico.
Ne potrebbe infine conseguire lo sviluppo di una perturbazione a partire da mercoledì 20 gennaio, con possibilità qualche nevicata a bassa quota al nord, pioggia sulle altre regioni, con termine dell’ondata di freddo (da confermare). Analisi del modello europeo riferita a mercoledì 20 gennaio:
Autore : William Demasi
