00:00 15 Dicembre 2022

Inizio prossima settimana in compagnia dell’ANTICICLONE?

Inizio prossima settimana in compagnia dell’ANTICICLONE?

 Mentre ci apprestiamo a fare i conti con l’ennesima perturbazione atlantica di dicembre, la quale riporterà la neve fino in pianura su diverse province, possiamo già volgere lo sguardo alla prossima settimana che, a quanto pare, si rivelerà diametralmente opposta all’attuale. 

Come già accennato nei precedenti editoriali l’anticiclone sub-tropicale tornerà pian piano a fare la voce grossa nel Mediterraneo per buona parte della prima metà della prossima settimana. 
L’anticiclone interromperà bruscamente il lungo nastro trasportatore di perturbazioni atlantiche che da settimane interessa l’Europa, favorendo un ritorno della stabilità. Insomma una pausa dal maltempo che, tutto sommato, era plausibile dopo così tanto maltempo soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.

Le ultime note instabili si consumeranno sabato 17, mentre già da domenica 18 l’anticiclone comincerà ad appropriarsi dello Stivale. L’apice della stabilità sarà raggiunto tra lunedì 19 e martedì 20: in questi due giorni avremo cieli spesso sereni o poco nuvolosi su coste e montagne, mentre avremo nubi basse e nebbie in pianura Padana, nelle conche, nelle valli alpine e appenniniche e con buona probabilità anche sull’alto Tirreno. 

Anche il solstizio d’inverno, atteso il 21 dicembre, avverrà in condizioni di stabilità su gran parte d’Italia. Solo il nordovest potrebbe assistere ad un graduale peggioramento con nubi e piogge sparse a causa dell’avvicinamento di una nuova perturbazione altlantica. 

Come cambieranno le temperature? Non dobbiamo aspettarci grandi aumenti di temperatura o addirittura l’arrivo del caldo anomalo, visto che abbiamo menzionato poc’anzi l’anticiclone africano. In questo periodo dell’anno gli anticicloni favoriscono il fenomeno dell’irraggiamento notturno e pertanto regalano temperature minime molto basse su tutto lo Stivale, specie su pianure e valli. Inoltre anche le temperature massime non salgono vertiginosamente. 
In sintesi, molto probabilmente registreremo temperature massime tra i 13 e i 17°C in presenza del Sole, mentre laddove persisteranno nebbie e nubi basse avremo temperature anche inferiori ai 7-8°C. Di notte farà molto più freddo e non è escluso il rischio di brinate e gelate su pianure, conche e valli.
L’anomalia più pesante sarà riscontrabile sui monti a causa delle tipiche inversioni termiche delle alte pressioni (farà più freddo in pianura e molto meno freddo in montagna).



Autore : Raffaele Laricchia